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La nostra storia

1996: la nascita

Tempo ne è passato dal 12 giugno 1996, quando alcuni militanti del movimento gay pisano decisero di metter su un altro circolo Arcigay in città… questo è il primo volantino, con cui si cercava di incuriosire i gay pisani su ciò che stava per nascere.
La prima sede, in via Cattaneo ospiti della UISP di Pisa, aveva una stanza di due metri per tre, condivisa con altre associazioni. Le prime riunioni si svolgevano spesso a casa dei soci, e si andava avanti tra i casini con l’altro Circolo, l’Assemblea Nazionale di luglio ed il primo (per noi, almeno) Congresso Nazionale a Rimini.
La prima iniziativa in pubblico, “E se Babbo Natale fosse gay?”, si svolse in una Pisa natalizia riscaldata dal clamore che può suscitare vedere un babbo natale di tutto punto, vestito di rosa e non di rosso, con gli stivali e non con stivaletti a punta da trans, distribuire volantini sul corso principale della città e scherzare con bambini incuriositi.

Il 1997

Nel febbraio ’97, la svolta: l’associazione Utopia in via San Lorenzo ci affitta una stanza per noi sufficiente e ci concede, insieme ad altre associazioni, l’utilizzo di un salone. È il vero inizio delle attività del Circolo. Da lì a poco nasce la linea telefonica di informazione e consulenza sull’omosessualità, battezzata InfoGay.
“Pride!” inizia a prendere corpo. Arrivano nuovi volontari e le attività si fanno frenetiche: banchetti in discoteca, comunicati stampa, la città tappezzata di nostre locandine…
Arriviamo così al giugno 1997: il Circolo organizza il 28 giugno una festa alla discoteca Insomnia per festeggiare la giornata mondiale dell’orgoglio gay e lesbico e da il via ad una piccola rassegna di film a tematica gay, “Pride Movies!”.
Anche su nostra sollecitazione, il consiglio comunale di Pisa approva nella seduta del 7 luglio il registro delle Unioni Civili. È guerra in città ed in Regione, intervengono tutti: a favore i partiti della sinistra, l’Arci provinciale, la Vicepresidente della Regione; contro il vescovo di Pisa, i partiti che si dichiarano cattolici e quelli del centrodestra. Pride! organizza un riuscitissimo dibattito con Franco Grillini ed i protagonisti della battaglia, che viene trasmesso su una televisione locale e su Radio Radicale.
L’autunno riprende a Pontedera con ImmaginaGay, la prima rassegna di cinema gay nella città della Vespa e della Piaggio. Sono i nostri volontari a rompere la tranquillità di un sabato pomeriggio, riempiendo di volantini la via principale della cittadina, animatissima di gente.
Arriva ben presto il 1° dicembre 1997, giornata mondiale della lotta all’AIDS. Pride! ospita a Pisa “Blowing bubbles”, la rassegna di video contro l’AIDS del Cassero di Bologna.
Nel frattempo prende il via A.M.O.R.I., cioè “amori mutevoli ovvero rivelazioni insospettabili”, prima rassegna di cinema teatro ed eventi a tematica gay e lesbici mai realizzata a Pisa. Durerà fino a maggio e registrerà un’affluenza di pubblico che ha dell’eccezionale!

Dal ’98 al 2000

Il 1998 si apre con una notizia formidabile: il Comune di Pisa, primo in Italia, incentiva l’acquisto della prima casa alle giovani coppie senza fare alcuna distinzione tra coppie eterosessuali ed omosessuali. “Chi trova un amore trova un tesoro” è il nostro depliant di pubblicizzazione dell’iniziativa.
In occasione del V anniversario della risoluzione del Parlamento Europeo contro ogni forma di discriminazione nei confronti di gay e lesbiche, Pride! in collaborazione con ARCI Nova Associazione di Pisa, Pontedera e Ponte a Egola realizza 10.000 depliant “Botta e Risposta” e tappezza la provincia con i manifesti del “Pompiere”, dove è raffigurato un pompiere che esce dalle fiamme con una ragazza tra le braccia, dopo averla salvata dal fuoco, e la scritta “Cambierebbe qualcosa se fosse omosessuale?”.
Ma sono ancora le Unioni Civili a tenere banco: da febbraio è infatti attivo il primo registro italiano, e questo è il volantino che lo promuove. Il 9 luglio 1998 è una data storica per tutta Italia: G. e D., due donne lesbiche pisane, sono la prima coppia italiana ad aver iscritto la propria unione nel Registro delle Unioni Civili.
Si avvicina l’estate ed è tempo di mare. Da una polemica sui giornali di Viareggio per i controlli effettuati dalla polizia sui gay, nasce l’idea di Friendly Versilia (logo), il primo circuito di opportunità per il turismo gay. L’idea riscuote successo e fa discutere. Vi aderiscono Comune di Viareggio, associazioni di categoria ed operatori commerciali gay e gay friendly. Durante le estati che si succedono, Friendly Versilia continuerà ad avere sempre più successo. Ancora nel 2000, si festeggia la prima “Estate con Pride!”, con feste e cene tutte a Torre del Lago e l’elezione del primo Myster Gay Versilia.
Nel 2000 partecipiamo al World Gay Pride di Roma: organizziamo un pullman, realizziamo il nostro primo striscione e sfiliamo con l’orgoglio di chi alla propria associazione ha dato il nome “Pride!”.

Dal 2000 ad oggi

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