Il CESVOT pubblica il manuale tratto dal corso di formazione Accoglienza Inclusiva

Accoglienza inclusiva: volontariato a confronto con omosessualità e transessualismo” (scarica il file PDF), questo il titolo del nuovo volume curato da Marco Michelucci e pubblicato da Cesvot in collaborazione con l’Arcigay Pride! di Pisa (“Briciole”, n. 17, gennaio 2009, 112 p.).
Il volume raccoglie gli atti del corso di formazione che l’associazione Arcigay Pride!, con il sostegno di Cesvot, ha promosso a Pisa nel 2008 e che ha rappresentato un’esperienza innovativa di formazione per volontari e per operatori attivi in servizi di accoglienza e sostegno sia in associazioni che enti pubblici.
Una sorta di “manuale dell’accoglienza” – come lo definisce il curatore Marco Michelucci – che fornisce strumenti e informazioni corrette per capire e affrontare efficacemente i bisogni delle persone omosessuali e transessuali e quindi ridurne disagi e disparità.

Pensato con più livelli di lettura, alternando analisi teoriche di tipo storico-sociologico a parti più tecniche ed esperienziali, il libro offre un quadro approfondito su omosessualità, transessualismo/transgenderismo e sulle problematiche sociali correlate. Oltre alle rappresentazioni sociali e alle istanze legali connesse all’orientamento sessuale e all’identità di genere, pagine molto interessanti sono dedicate all’accoglienza dell’utenza omosessuale, alla gestione di problematiche specifiche (omofobia, stereotipi, pregiudizi, discriminazioni) e alla riduzione del pregiudizio in vari contesti, da quello educativo-scolastico a quello associativo.

Una lettura per tutti e un supporto didattico per futuri interventi formativi che rende conto delle lezioni ma anche delle attività di laboratorio che hanno caratterizzato l’esperienza formativa. Il volume, infatti, è arricchito da numerose schede nelle quali lettrici e lettori potranno trovare le ‘istruzioni’ per riproporre e condurre le attività di laboratorio anche in sedi e contesti diversi.

Corredano il libro un utile glossario e le schede biografiche degli autori, alcuni dei quali figure note dentro e fuori il movimento lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transgender). Oltre a Marco Michelucci, Alex Dybon, Paolo Fisicaro, Pietro Amat e Giocacchino Ruisi di Arcigay Pride!, hanno collaborato al volume Margherita Graglia, Ezio Menzione, Luca Pierantoni e Fabianna Tozzi Daneri.

Chi desidera ricevere ulteriori informazioni o sarebbe interessato a ricevere una copia del volume può contattare Arcigay Pisa

Accoglienza Inclusiva, il nuovo volto del volontariato toscano.

Partirà sabato 12 Gennaio 2008 presso la sala conferenze della Stazione Leopolda di Pisa il corso di formazione rivolto ai volontari e agli operatori del terzo settore organizzato da Arcigay Pride! in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pisa, la Società della Salute Pisana e con il contributo del CeSVoT.

L’intento del corso, che si articolerà in sei incontri a cadenza settimanale, è quello di fornire informazioni corrette su omosessualità e transessualismo a quelle figure che lavorando a contatto con il pubblico si trovano inevitabilmente a relazionarsi con questo tipo di utenza, il più delle volte senza saperlo. E’ infatti importante per una persona omosessuale trovare un interlocutore disponibile e scevro da pregiudizi, capace di non dare per scontato l’orientamento sessuale dell’utente. Finalità non meno importante è quella di preparare gli operatori a parlare correttamente delle tematiche LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) all’interno della propria associazione, con lo scopo di ridurre l’omofobia e le sue conseguenze che essa porta. L’iniziativa nata nel 2007, Anno Europeo delle Pari Opportunità per Tutti, è stata volutamente svolta nel 2008 con l’intento di creare una solida continuità alle azioni intraprese da ArcigayPride! in sinergia con le Istituzioni, gli Enti e le associazioni presenti nel territorio e di dare nuovo slancio a quelle che vengono chiamate buone pratiche in merito alle tematiche LGBT. Accanto alle buone prassi, dietro cui si muovono il confronto e la condivisione di istanze tra le reti sociali e civili, esistono delle buone politiche cui ad esempio la Regione Toscana si è fatta attuatrice.

Alex Dybon
Presidente di Arcigay Pride!