Test Infezioni Sessualmente Trasmissibili Pisa

Centri per Infezioni Sessualmente Trasmissibili

Azienda Ospedaliera Pisana – Divisione Malattie Infettive
V. Paradisa, 2
56100 Pisa
050/995561 (ambulatorio)
050/996735 (corsia)
lun-sab 7:30-13:30
Accesso tramite impegnativa del medico curante, previo pagamento del ticket presso il CUP della struttura. Il centro esegue solo il test HIV in anonimato e gratuitamente.

Ospedale S. Chiara U.O. di Dermatologia – Ambulatorio MTS
Via Roma 67
56100 Pisa – PI
05099257
Mar e gio 10:00-12:30
Serve l’impegnativa (si può richiedere in loco) e si paga il ticket.

LAM (Laboratorio Analisi Mediche)
Via Giuseppe Mazzini, 124
56125 – Pisa (PI)
(+39) 05044022
lam@laboratorioanalisimedichepisa.com
lam.pisa@pec.it
Da Lunedì a Giovedì: 7.30 – 13.00 / 15.00 – 17.00
Venerdì e Sabato: 7.30 – 13.00
Per la maggior parte degli esami viene applicato il tariffario nazionale, per cui il paziente potrà accedere ai servizi con o senza prescrizione medica. Il laboratorio non applica la “quota ricetta” in base alle diverse fasce di reddito. Gli esenti (età, reddito, invalidità, patologie, gravidanza, ecc.) – presentando l’impegnativa del medico curante e l’attestato di esenzione – potranno, per gli esami in convenzione, effettuare gratuitamente le analisi presso la nostra struttura.

Centri per HIV

Presidio Ospedaliero S. Chiara – Centro Prelievi
P.zza Manin
56100 Pisa – PI
050992716
Lun-Ven 07:15-10:30

Azienda Ospedaliera Pisana – Divisione Malattie Infettive
V. Paradisa, 2
56100 Pisa
050/995561 (ambulatorio)
050/996735 (corsia)
lun-sab 7:30-13:30
Il centro esegue il test HIV in anonimato e gratuitamente, senza bisogno dell’impegnativa del medico.

 

 

Si ringrazia il Sindacato Studenti di Medicina – Pisa per la raccolta delle informazioni.

Per ulteriori informazioni, dubbi o segnalazioni potete contattarci a pisa@arcigay.it

Fuori L’Omofobia e la transfobia da Palazzo Vecchio!

Domenica 19 gennaio 2014 a Palazzo Vecchio si svolgerà un’iniziativa assai bizzarra. Il Comune ospiterà infatti una manifestazione e un convegno di Manif Pour Tous, un’espressione della destra clericale che contesta la legge contro l’omo-transfobia.

«Partendo da un sentimento di amore per ogni persona», Manif Pour Tous vuole potere continuare a discriminare gay, lesbiche, bisessuali, trans ed intersessuali, smerciare odio sociale a basso costo e avvelenare gli animi arrivando a dipingendoci come soggetti pericolosi. Partendo dall’amore, insomma, arrivano direttamente a spacciare paura.
In condizioni ottimali, di piena tutela dei diritti e di eguaglianza tra persone, uno Stato non solo negherebbe le proprie sedi istituzionali per iniziative come questa, ma difenderebbe i propri cittadini dai discorsi di odio e dai fiumi di violenza verbale che si riversano quotidianamente contro lesbiche, gay, bisessuali, trans e intersessuali.
Invece, mentre noi lavoriamo ogni giorno nelle scuole per prevenire violenza e bullismo, Manif Pour Tous si attrezza per impedirci di prendere parola. Mentre cerchiamo di essere cittadine e cittadini a pieno titolo, con pari diritti, Manif Pour Tous pretende che continuiamo ad essere cittadini a metà. Mentre noi stiamo a contare i nostri morti uccisi dall’odio e dalla violenza, Manif Pour Tous fa bella mostra di sé in un salone rinascimentale.
Inoltre, l’iniziativa di Firenze si affianca a un’iniziativa simile a Roma e segue quelle di Verona, Brescia e Perugia dello scorso autunno. Si inserisce, inoltre, in un percorso quasi intimidatorio che contesta la Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere (2013-2015), approvate dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali). Per di più, gode di numerosi appoggi politici, come dimostra la presenza di rappresentanti del Governo quali il ministro Quagliarello e il sottosegretario Toccafondi.
Chiediamo al Comune di Firenze di astenersi dal concedere una sala di alto valore simbolico come il Salone dei Cinquecento o il Salone dei Ducento.

Per questo, domenica, non staremo a guardare, a lasciare che passi anche questa, nell’indifferenza generale. Vogliamo sapere da che parte sta il Comune di Firenze? Da che parte sta il Sindaco di Firenze e Segretario nazionale del Partito Democratico Matteo Renzi?

Il Movimento LGBTI* della Toscana – fatto di associazioni, gruppi informali e singol* attivist*– non rimarrà in silenzio e promuoverà una contromobilitazione. Riteniamo necessaria una risposta pacifica di quella parte della città che crede realmente nel valore delle differenze e del rispetto della dignità umana.

 

 

ADESIONI:

AGEDO Associazione Genitori, Familiari ed Amici di Omosessuali (Toscana)
Arcigay Arezzo “Chimmera Arcobaleno”
Arcigay Grosseto “Leonardo Da Vinci”
Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”
Arcilesbica Firenze
Arcilesbica Pisa
Associazione Consultorio Transgenere (Torre del Lago)
Azione Gay e Lesbica – Firenze
Famiglie Arcobaleno
IREOS Comunità Autogestita Queer – Firenze
Laicità e Diritti
Lei disse Si
Rete Genitori Rainbow
Pinkriot – Arcigay Pisa
Spos* in fuga

Universita’ di Pisa. Al via il doppio libretto per studenti transgender

logo_pinkriotSoddisfazione delle associazioni studentesche e del mondo LGBTIQ.
Sinistra Per, Pinkriot – Arcigay Pisa e ArciLesbica Pisa accolgono con soddisfazione l’avvio dei lavori, da parte del Senato Accademico, nella predisposizione del doppio libretto per studenti transgender e transessuali. Si tratta di un provvedimento fortemente voluto da Sinistra per… e dalle Associazioni LGBTIQ del territorio, rilanciato pochi mesi fa, da una mozione in Consiglio degli Studenti.
La prassi del doppio libretto, già istituita con successo in altri atenei, permette alle persone in transizione di vivere più serenamente il contesto universitario, avendo la possibilità di utilizzare la propria identità di scelta che, ad oggi, previo iter di riattribuzione chirurgica di sesso biologico, non comporta l’aggiornamento dei documenti della persona se non in tempi estremamente lunghi. Questo, nell’ottica di eliminare quelle barriere che, anche nel nostro ateneo, non garantiscono a molte persone un benessere pricofisico completo e, ad oggi, una piena cittadinanza.
Ritenendo questa misura un passo importante per la realizzazione della piena eguaglianza tra persone, anche negli spazi universitari, Sinistra Per…, Pinkriot e ArciLesbica seguiranno attivamente l’iter della sua realizzazione, impegnandosi per la sua concreta realizzazione.

Sinistra Per…
Pinkriot – Arcigay Pisa
ArciLesbica Pisa

Contatti

Web ed e-mail

La pagina Facebook

Puoi invece scriverci email a pisa@arcigay.it

Indirizzo fisico

La nostra sede si trova a Pisa in via Fermi n° 7: guarda la mappa su Google per scoprire dove ci troviamo.

Raggiungerci… a piedi

• Da Ponte di Mezzo
Percorrere il Lungarno Pacinotti fino al Ponte Solferino, quindi svoltare a destra e subito a sinistra. Sulla sinistra, al numero 7, suonare ad ARCI.

• Dalla stazione
Una volta usciti, andare sempre dritti sorpassando Piazza Vittorio Emanuele (la grande piazza dopo il viale che porta alla stazione), proseguire per Corso Italia (la via più frequentata della città) e superare l’Arno attraverso il ponte di Mezzo. A questo punto, leggi il primo itinerario.

 

Coordinate bancarie e codice fiscale

Codice fiscale: 93035660500

Coordinate bancarie:

  • c/c bancario
  • intestato a “Arcigay Pisa”
  • Banca Monte dei Paschi
  • agenzia di Borgo Stretto, 40 – Pisa
  • ABI: 01030
  • CAB: 14006
  • CIN: O
  • IBAN: IT 31 O 01030 14006 000000828763

Accoglienza Inclusiva, il nuovo volto del volontariato toscano.

Partirà sabato 12 Gennaio 2008 presso la sala conferenze della Stazione Leopolda di Pisa il corso di formazione rivolto ai volontari e agli operatori del terzo settore organizzato da Arcigay Pride! in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pisa, la Società della Salute Pisana e con il contributo del CeSVoT.

L’intento del corso, che si articolerà in sei incontri a cadenza settimanale, è quello di fornire informazioni corrette su omosessualità e transessualismo a quelle figure che lavorando a contatto con il pubblico si trovano inevitabilmente a relazionarsi con questo tipo di utenza, il più delle volte senza saperlo. E’ infatti importante per una persona omosessuale trovare un interlocutore disponibile e scevro da pregiudizi, capace di non dare per scontato l’orientamento sessuale dell’utente. Finalità non meno importante è quella di preparare gli operatori a parlare correttamente delle tematiche LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) all’interno della propria associazione, con lo scopo di ridurre l’omofobia e le sue conseguenze che essa porta. L’iniziativa nata nel 2007, Anno Europeo delle Pari Opportunità per Tutti, è stata volutamente svolta nel 2008 con l’intento di creare una solida continuità alle azioni intraprese da ArcigayPride! in sinergia con le Istituzioni, gli Enti e le associazioni presenti nel territorio e di dare nuovo slancio a quelle che vengono chiamate buone pratiche in merito alle tematiche LGBT. Accanto alle buone prassi, dietro cui si muovono il confronto e la condivisione di istanze tra le reti sociali e civili, esistono delle buone politiche cui ad esempio la Regione Toscana si è fatta attuatrice.

Alex Dybon
Presidente di Arcigay Pride!

Manifesti a Volterra, Pomarance, Castelnuovo e Montecatini

Grandi manifesti, dall’effetto comunicativo, saranno affissi nelle strade di Volterra, Pomarance, Castelnuovo e Montecatini per cercare di sconfiggere i pregiudizi nei confronti di donne e uomini, lesbiche e gay. «Lo scopo della campagna promossa da Arcigay Pride! è quello di incoraggiare una nuova stagione di libertà e di diritti civili che possa trovare il proprio fulcro anche nelle comunità locali, forse più vicine e attente ai bisogni reali dei cittadini che chiedono pienezza di diritti, tutele dei loro bisogni e rispetto in quanto individui portatori di valori meritevoli di essere condivisi», spiega Alex Dybon presidente diArcigay Pride!.

L’iniziativa si sviluppa all’interno di un più ampio progetto inaugurato a febbraio con la celebrazione della Giornata della Memoria, in cui Arcigay Pride! ha presentato alla popolazione volterrana una mostra sullo sterminio silenzioso delle persone omosessuali durante i regimi nazifascisti in Europa. Il Progetto Arcobaleno prevede non solo l’affissione dei manifesti in tre tranche, ultima delle quali sarà effettuata a marzo, ma anche la distribuzione al personale sanitario di un manuale di accoglienza che invita a tenere conto della presenza delle persone omosessuali tra gli utenti del servizio sanitario, e di alcune loro semplici, ma specifiche esigenze. Infatti, le ricerche scientifiche (tra cui alcune commissionate proprio dalla Regione) dimostrano che altrimenti le persone omo/bisessuali sono soggette a un maggior rischio di essere allontanate dal sistema sanitario.

«In questo abbiamo trovato ottimi interlocutori nella Società della salute dell’Alta Valdicecina e nell’Usl 5 di Volterra che hanno appoggiato il progetto permettendocene la realizzazione», conclude Alex Dybon.

Accoglienza Inclusiva – volontariato a confronto con omosessualità e transessualismo.

12/01/2008 – 09:30
16/02/2008 – 16:30

Segue il programma degli incontri del corso di formazione:

Sabato 12 gennaio 2008

Saluti
ore 9.00 – 9.30
Interverranno Marco Michelucci Arcigay Pride!, Sonia Bernardini Ass Alle Pari Opportunità del
Comune di Pisa, Carlo Macaluso Ass. alle Politiche Sociali del Comune di Pisa, Paola Giglioli
L’Abate Presidente del CeSVoT Delegazione di Pisa.
Colazione a buffet
ore 9.30 – 10.00
“Rappresentazione culturale ed elementi base su orientamento sessuale ed identità
di genere.”

Ore 10.00 – 13.00 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
Ore 14.30 – 15.30 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
“L’identità di genere: transessualismo e transgenderismo.”
Ore 15.30 – 16.30 (Fabianna Tozzi, presidentessa di Crisalide Azione Trans)

Sabato 19 gennaio 2008

“La riduzione del pregiudizio: modelli e buone pratiche.”
ore 9.00– 13.00 (Luca Pietrantoni, psicologo e ricercatore presso l’ università di Bologna)
ore 14.30 – 15.30 (Luca Pietrantoni, psicologo e ricercatore presso l’ università di Bologna)
“La vita nelle forze armate.”
ore 15.30 – 16.30 (Carmine di Matteo Militare della guardia di finanza)

Sabato 26 gennaio 2008

“Omofobia: influenza nella costruzione dell’identità personale e omofobia
interiorizzata.”

ore 9.00 – 13.00 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
ore 14.30 – 16.30 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)

Sabato 2 febbraio 2008:

“Transessualismo e transgenderismo: La situazione attuale in Italia e le prospettive
per il futuro.”

ore 9.00 – 11.00 (Fabianna Tozzi, presidentessa di Crisalide Azione Trans)
ore 11.00 – 13.00 (Jasmine Piattelli, volontaria del consultorio per la salute di Ireos)
“Come una crisalide diventa farfalla.”
0re 14.30 – 15.30 (Testimonianza)

Sabato 9 febbraio 2008:

“Tecniche di accoglienza e sostegno: come interagire con l’utenza LGBT.”
ore 9.00 – 13.00 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
“L’esperienza di AGeDO Toscana”
ore 14.30 – 15.30(Mila Banchi, presidentessa di AGeDO Toscana)
“Gestione delle problematiche giuridiche e orientamento.”
15.30 – 17.30 (Ezio Menzione, avvocato)

Sabato 16 febbraio 2008:

“Tecniche di comunicazione sociale: l’importanza del linguaggio nella riduzione del
pregiudizio”

ore 9.00 – 13.00 (Alessandro Galvani, pedagogista )
“Come parlare di transessualismo e transgenderismo.”
ore 14.30 – 15.30 (Fabianna Tozzi, presidentessa di Crisalide Azione Trans)
“transizioni”
Ore 15.30 – 16.30 (Testimonianza)

Accoglienza Inclusiva

Arcigay Pride!

è lieta di invitarVi al corso di formazione organizzato in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pisa e con il contributo delCeSVoT
Clicca qua per leggere il comunicato.

Accoglienza Inclusiva:

volontariato a confronto con omosessualità e transessualismo.

12 gennaio – 16 febbraio 2008 presso la sala conferenze della stazione Leopolda, piazza Guerrazzi – Pisa
Scadenza per la presentazione delle domande d’ iscrizione: 5 gennaio 2008

Puoi leggere il programma degli incontri e scaricare:

Chi fosse interessato a partecipare può inviarci la domanda d’iscrizione ai nostri recapiti.
Restiamo a Vostra disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti.

Cordiali Saluti,
Marco Michelucci

Get Real

ARCIGAY PRIDE! presenta GET REAL!

L’importanza di essere se stessi

Sabato 27 ottobre 2007,
presso il cineclub Arsenale
Via Scaramucci, 4 – 56125 Pisa (PI)

ore 9.00 Presentazione Pietro Amat Arcigay Pride! Pisa;
ore 9.30 Proiezione del film Get Real – Vite nascoste, (di Simon Shore, 1998) che racconta la vita di un giovane ragazzo in una scuola superiore inglese;
ore 11.30 tavola rotonda con Alessandro Galvani, pedagogista, Mila Banchi, presidentessa di AGeDO Livorno e Valeria Loiacono, psicologa.
Iniziativa promossa da Arcigay Pride! col patrocinio del CeSVoT, della Provincia di Pisa e del Comune di Pisa

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