Pisa va al Toscana Pride!

 

prideandiamoinsieme-01

 

Vivi a Pisa, vuoi andare al Toscana Pride, ma sei solo/a e non sai con chi andare?
Oppure siete un gruppo di persone e volete condividere con altre la marcia dell’orgoglio?

Vieni con noi!

Ci troviamo in Piazza della Stazione, vicino all’ingresso di Pisa Centrale, alle 13 per andare insieme in treno. Prenderemo il regionale delle 13:32 e una volta arrivati a Firenze SMN andremo insieme in Piazza D’Azeglio, dove è previsto il concentramento prima della partenza della Parata Toscana Pride – 18 Giugno Firenze
.

ATTENZIONE: ognuno/a dovrà acquistare il proprio biglietto e non è previsto un ritorno a Pisa in gruppo.

Per chi vuole approfondire, in questa pagina trovate tutti i dettagli sulla giornata di sabato: http://www.toscanapride.eu/parata/

CHI SIAMO
Siamo un’associazione di attivisti e attiviste che operano per la costruzione di una società laica e democratica in cui le libertà individuali e i diritti umani e civili siano riconosciuti, promossi e garantiti senza discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale, l’identità di genere e ogni altra condizione personale e sociale e in cui la personalità di ogni individuo possa realizzarsi in un contesto di pace e di sereno rapporto con l’ambiente sociale e naturale.

Da quando la nostra associazione è nata ci impegniamo tutto l’anno per perseguire questi obiettivi ed è per questo che siamo tra le associazioni che fanno parte del Comitato Toscana Pride.

La partecipazione alla manifestazione del 18 è per noi fondamentale e speriamo che sarete in tanti e tante ad esserci, qualunque sia il vostro orientamento sessuale o la vostra identità di genere.

I fatti di Orlando sono la dimostrazione che c’è oggi bisogno, più che mai, di manifestazioni come il Pride che sono la nostra risposta all’odio e alla paura.

#WeStandWithOrlando #FattiDiPride #ToscanaPride2016

 

https://www.facebook.com/events/1767462546871529/

Fuori L’Omofobia e la transfobia da Palazzo Vecchio!

Domenica 19 gennaio 2014 a Palazzo Vecchio si svolgerà un’iniziativa assai bizzarra. Il Comune ospiterà infatti una manifestazione e un convegno di Manif Pour Tous, un’espressione della destra clericale che contesta la legge contro l’omo-transfobia.

«Partendo da un sentimento di amore per ogni persona», Manif Pour Tous vuole potere continuare a discriminare gay, lesbiche, bisessuali, trans ed intersessuali, smerciare odio sociale a basso costo e avvelenare gli animi arrivando a dipingendoci come soggetti pericolosi. Partendo dall’amore, insomma, arrivano direttamente a spacciare paura.
In condizioni ottimali, di piena tutela dei diritti e di eguaglianza tra persone, uno Stato non solo negherebbe le proprie sedi istituzionali per iniziative come questa, ma difenderebbe i propri cittadini dai discorsi di odio e dai fiumi di violenza verbale che si riversano quotidianamente contro lesbiche, gay, bisessuali, trans e intersessuali.
Invece, mentre noi lavoriamo ogni giorno nelle scuole per prevenire violenza e bullismo, Manif Pour Tous si attrezza per impedirci di prendere parola. Mentre cerchiamo di essere cittadine e cittadini a pieno titolo, con pari diritti, Manif Pour Tous pretende che continuiamo ad essere cittadini a metà. Mentre noi stiamo a contare i nostri morti uccisi dall’odio e dalla violenza, Manif Pour Tous fa bella mostra di sé in un salone rinascimentale.
Inoltre, l’iniziativa di Firenze si affianca a un’iniziativa simile a Roma e segue quelle di Verona, Brescia e Perugia dello scorso autunno. Si inserisce, inoltre, in un percorso quasi intimidatorio che contesta la Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere (2013-2015), approvate dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali). Per di più, gode di numerosi appoggi politici, come dimostra la presenza di rappresentanti del Governo quali il ministro Quagliarello e il sottosegretario Toccafondi.
Chiediamo al Comune di Firenze di astenersi dal concedere una sala di alto valore simbolico come il Salone dei Cinquecento o il Salone dei Ducento.

Per questo, domenica, non staremo a guardare, a lasciare che passi anche questa, nell’indifferenza generale. Vogliamo sapere da che parte sta il Comune di Firenze? Da che parte sta il Sindaco di Firenze e Segretario nazionale del Partito Democratico Matteo Renzi?

Il Movimento LGBTI* della Toscana – fatto di associazioni, gruppi informali e singol* attivist*– non rimarrà in silenzio e promuoverà una contromobilitazione. Riteniamo necessaria una risposta pacifica di quella parte della città che crede realmente nel valore delle differenze e del rispetto della dignità umana.

 

 

ADESIONI:

AGEDO Associazione Genitori, Familiari ed Amici di Omosessuali (Toscana)
Arcigay Arezzo “Chimmera Arcobaleno”
Arcigay Grosseto “Leonardo Da Vinci”
Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”
Arcilesbica Firenze
Arcilesbica Pisa
Associazione Consultorio Transgenere (Torre del Lago)
Azione Gay e Lesbica – Firenze
Famiglie Arcobaleno
IREOS Comunità Autogestita Queer – Firenze
Laicità e Diritti
Lei disse Si
Rete Genitori Rainbow
Pinkriot – Arcigay Pisa
Spos* in fuga

Florence Queer Festival sbarca a Pisa

Il Florence Queer Festival “sbarca” a Pisa per il secondo appuntamento di questa stagione. Giovedì 19 gennaio il Cinema Arsenale ospiterà una serata ricchissima a ingresso gratuito. Ecco il programma.

18.30 pomeriggio di cortometraggi dall’ultima edizione

19.00 TRUKULUTRU E IL SOGNO AZZURRO DELLE PRINCIPESSE di Ilaria Paganelli
“Trukulutru e il sogno azzurro delle principesse” è la favola che ci guida in un excursus sulla realtà lesbica italiana e romana in particolare. La nostra eroina Titiritesa abbandona il regno di Laltroieri alla ricerca dell’amore. Durante il viaggio incontra tante creature fantastiche e reali: dalla femminista separatista Giovanna Olivieri, all’attivista Imma Battaglia, alle politiche Titti De Simone e Paola Concia. Ma oltre all’analisi politica e legislativa, Titiritesa ci fa conoscere anche gli aspetti ludici, ricreativi e danzerecci della capitale. E vissero felici e contente.

dalle 19.45 queer aperò al barsenale

20.30 Florence queer festival sbarca a Pisa
365 giorni di diritti incontro e presentazione con Marilù Chiofalo – assessora Pari Opportunità Comune di Pisa e i rappresentanti delle Associazioni Arcilesbica pisa Arcigay pisa e del Florence Queer Festival sull’attuale stato dell’arte a Pisa e in Italia in merito alla questione diritti LGBTQI.

21.30 Proiezione 365 without 377
documentario di Adele Tulli v.o. inglese con sott. italiano

Tre personaggi, Beena, Pallav e Abheena viaggiano attraverso la città di Bombay per raggiungere le celebrazioni del primo anniversario dello storico verdetto della Corte Suprema di Dehli che il 2 luglio 2009 ha cancellato l’articolo 377 del Codice Penale Indiano che, imposto dagli inglesi nel 1860. L’India celebra dopo decenni di lotta la sua Stonewall.

Cinema Arsenale Vicolo Scaramucci 2, Pisa tel. 050 502640 – arsenale@arsenalecinema.it