Test Infezioni Sessualmente Trasmissibili Pisa

Centri per Infezioni Sessualmente Trasmissibili

Azienda Ospedaliera Pisana – Divisione Malattie Infettive
V. Paradisa, 2
56100 Pisa
050/995561 (ambulatorio)
050/996735 (corsia)
lun-sab 7:30-13:30
Accesso tramite impegnativa del medico curante, previo pagamento del ticket presso il CUP della struttura. Il centro esegue solo il test HIV in anonimato e gratuitamente.

Ospedale S. Chiara U.O. di Dermatologia – Ambulatorio MTS
Via Roma 67
56100 Pisa – PI
05099257
Mar e gio 10:00-12:30
Serve l’impegnativa (si può richiedere in loco) e si paga il ticket.

LAM (Laboratorio Analisi Mediche)
Via Giuseppe Mazzini, 124
56125 – Pisa (PI)
(+39) 05044022
lam@laboratorioanalisimedichepisa.com
lam.pisa@pec.it
Da Lunedì a Giovedì: 7.30 – 13.00 / 15.00 – 17.00
Venerdì e Sabato: 7.30 – 13.00
Per la maggior parte degli esami viene applicato il tariffario nazionale, per cui il paziente potrà accedere ai servizi con o senza prescrizione medica. Il laboratorio non applica la “quota ricetta” in base alle diverse fasce di reddito. Gli esenti (età, reddito, invalidità, patologie, gravidanza, ecc.) – presentando l’impegnativa del medico curante e l’attestato di esenzione – potranno, per gli esami in convenzione, effettuare gratuitamente le analisi presso la nostra struttura.

Centri per HIV

Presidio Ospedaliero S. Chiara – Centro Prelievi
P.zza Manin
56100 Pisa – PI
050992716
Lun-Ven 07:15-10:30

Azienda Ospedaliera Pisana – Divisione Malattie Infettive
V. Paradisa, 2
56100 Pisa
050/995561 (ambulatorio)
050/996735 (corsia)
lun-sab 7:30-13:30
Il centro esegue il test HIV in anonimato e gratuitamente, senza bisogno dell’impegnativa del medico.

 

 

Si ringrazia il Sindacato Studenti di Medicina – Pisa per la raccolta delle informazioni.

Per ulteriori informazioni, dubbi o segnalazioni potete contattarci a pisa@arcigay.it

Fuori L’Omofobia e la transfobia da Palazzo Vecchio!

Domenica 19 gennaio 2014 a Palazzo Vecchio si svolgerà un’iniziativa assai bizzarra. Il Comune ospiterà infatti una manifestazione e un convegno di Manif Pour Tous, un’espressione della destra clericale che contesta la legge contro l’omo-transfobia.

«Partendo da un sentimento di amore per ogni persona», Manif Pour Tous vuole potere continuare a discriminare gay, lesbiche, bisessuali, trans ed intersessuali, smerciare odio sociale a basso costo e avvelenare gli animi arrivando a dipingendoci come soggetti pericolosi. Partendo dall’amore, insomma, arrivano direttamente a spacciare paura.
In condizioni ottimali, di piena tutela dei diritti e di eguaglianza tra persone, uno Stato non solo negherebbe le proprie sedi istituzionali per iniziative come questa, ma difenderebbe i propri cittadini dai discorsi di odio e dai fiumi di violenza verbale che si riversano quotidianamente contro lesbiche, gay, bisessuali, trans e intersessuali.
Invece, mentre noi lavoriamo ogni giorno nelle scuole per prevenire violenza e bullismo, Manif Pour Tous si attrezza per impedirci di prendere parola. Mentre cerchiamo di essere cittadine e cittadini a pieno titolo, con pari diritti, Manif Pour Tous pretende che continuiamo ad essere cittadini a metà. Mentre noi stiamo a contare i nostri morti uccisi dall’odio e dalla violenza, Manif Pour Tous fa bella mostra di sé in un salone rinascimentale.
Inoltre, l’iniziativa di Firenze si affianca a un’iniziativa simile a Roma e segue quelle di Verona, Brescia e Perugia dello scorso autunno. Si inserisce, inoltre, in un percorso quasi intimidatorio che contesta la Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere (2013-2015), approvate dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali). Per di più, gode di numerosi appoggi politici, come dimostra la presenza di rappresentanti del Governo quali il ministro Quagliarello e il sottosegretario Toccafondi.
Chiediamo al Comune di Firenze di astenersi dal concedere una sala di alto valore simbolico come il Salone dei Cinquecento o il Salone dei Ducento.

Per questo, domenica, non staremo a guardare, a lasciare che passi anche questa, nell’indifferenza generale. Vogliamo sapere da che parte sta il Comune di Firenze? Da che parte sta il Sindaco di Firenze e Segretario nazionale del Partito Democratico Matteo Renzi?

Il Movimento LGBTI* della Toscana – fatto di associazioni, gruppi informali e singol* attivist*– non rimarrà in silenzio e promuoverà una contromobilitazione. Riteniamo necessaria una risposta pacifica di quella parte della città che crede realmente nel valore delle differenze e del rispetto della dignità umana.

 

 

ADESIONI:

AGEDO Associazione Genitori, Familiari ed Amici di Omosessuali (Toscana)
Arcigay Arezzo “Chimmera Arcobaleno”
Arcigay Grosseto “Leonardo Da Vinci”
Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”
Arcilesbica Firenze
Arcilesbica Pisa
Associazione Consultorio Transgenere (Torre del Lago)
Azione Gay e Lesbica – Firenze
Famiglie Arcobaleno
IREOS Comunità Autogestita Queer – Firenze
Laicità e Diritti
Lei disse Si
Rete Genitori Rainbow
Pinkriot – Arcigay Pisa
Spos* in fuga

Gruppo Over 30 – Il gruppo si sposta al Lunedì

Il gruppo Over 30 si sposta al lunedì, dalle 21.30 alle 23.30 in via fermi 7.

Il Gruppo Over 30 è un gruppo di discussione e di confronto che riunisce ragazzi e uomini gay dai 30 anni in su.

Ad oggi risulta difficile per molti gay adulti trovare un proprio spazio di consapevolezza, serenità e dignità sia interiormente che nell’ambiente in cui vivono. Spesso la famiglia, l’ambiente di lavoro si mostrano prevenuti, disinformati e talvolta ostili. Il gruppo intende essere uno spazio aperto di confronto che stimoli i partecipanti a sentirsi figli, genitori, partner, colleghi, amici, persone più serene nel rapporto con sè e con le persone che li circondano.

Per informazioni o domande: arcigay@pisa.it

Gruppo Over 30

Il Gruppo Over 30 è un gruppo di discussione e di confronto che riunisce gay, lesbiche, bisessuali, transgender e transessuali dai 30 anni in su.

Ancora oggi risulta difficile per molti di noi trovare uno spazio di consapevolezza, serenità e dignità sia interiore che nell’ambiente in cui viviamo; spesso, infatti, la famiglia, i conoscenti, gli amici ed i colleghi di lavoro si mostrano prevenuti, disinformati o, addirittura, in certi casi, perfino ostili.
Il gruppo intende essere uno spazio aperto di confronto che stimoli i partecipanti a sentirsi persone più serene nel rapporto con sè e con gli altri, nel rispetto delle caratteristiche e scelte individuali e della riservatezza di ciascuno.

Il gruppo si riunisce il mercoledì dalle ore 21.30 alle ore 23.30 nella nostra sede in Via Fermi 7.

In generale il gruppo non si riunisce festivi  e prefestivi ed effettua pause prolungate in occasione dei periodi festivi (Natale, Pasqua, etc) e nel periodo estivo. Consigliamo ai nuovi utenti di chiedere conferma delle riunioni via email.

Per informazioni scrivere a pisa@arcigay.it

Gruppo Giovani

Il Gruppo Giovani è un gruppo socio-ricreativo che riunisce ragazzi e ragazze sotto i 30 anni motivati a discutere, confrontarsi e fare nuove amicizie. Il suo obiettivo è permettere a chi lo desidera di affrontare le varie tematiche LGBTIQ, nel tentativo di superare i pregiudizi e le discriminazioni di cui la comunità è tuttora oggetto e che costringono spesso le persone omosessuali, bisessuali e transgender a nascondere le proprie emozioni e la propria identità dietro una maschera di conformismo.
Il Gruppo Giovani si riunisce ogni Giovedì dalle 18.00 alle 20.00 presso la sede di Arcigay Pisa in Via Fermi, 7.

ATTENZIONE: le attività del Gruppo Giovani sono interrotte per la pausa estiva. Riprenderanno a Settembre 2017. Per maggiori informazioni, scrivere a pisa@arcigay.it

All Inclusive 2013 – Generi e Identita’

E’ un laboratorio di iniziative ed eventi rivolti a tutta la cittadinanza. Si compone di proiezioni, workshop, reading, performance, eventi ludico-ricreativi.

Allinclusive ha l’obiettivo di educare al rispetto, alla valorizzazione e al riconoscimento della piena cittadinanza di ogni differenza.

Allinclusive parla di orientamenti sessuali, identità ed espressioni di genere con differenti linguaggi e molteplici approcci.

IL CALENDARIO DEGLI EVENTI

VENERDÌ 17

h.18.00 PRESIDIO

Tutti e tutte in piazza per la Giornata Internazionale contro le discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale, l’identità e l’espressione di genere

P.zza GARIBALDI

SABATO 18

h.17.00 VIDEOGAYMES

Presentazione del saggio di Luca De Santis VIDEOGAYMES Omosessualità nei videogiochi tra rappresentazione e simulazione alla presenza dell’autore

LIBRERIA TRA LE RIGHE, Via Corsica

LUNEDÌ 20

  • h.18.00 CINQUECENTO MILIONI DI STELLEGraphic novel di Mabel Morri sull’evoluzione di un’identità, una storia italiana a tematica lesbicaLIBRERIA TRA LE RIGHE, Via Corsica
  • h.21.00 CINEQUEERPresentazione di Allinclusive attraverso gli interventi degli/delle organizzatori/trici. La serata apre con una selezione di cortometraggi del Sicilia Queer 2012LETTERE, PALAZZO RICCI, Aula Multimediale, Via del Collegio Ricci

MARTEDÌ 21

h.20.30 THE PARADE

Vincitore a Berlino 2012 Sezione Panorama il premio del pubblico e la menzione speciale. Una commedia che affronta, con ironia che sottende una profonda riflessione, il tema della difficoltà di affermare i propri diritti.

In apertura sono previsti interventi dei/delle rappresentanti di PINKRIOT Arcigay Pisa e ArciLesbica Pisa.

CINECLUB ARSENALE, Vicolo Scaramucci

Nelle giornate di lunedì 20 e martedì 21 sarà proiettato il documentario NESSUNO È PERFETTO! di Fabiomassimo Lozzi. Un viaggio nel mondo transgender italiano realizzato insieme al poeta Antonio Veneziani.

MERCOLEDÌ 22

h.21.30 MA VIE EN ROSE

Film sulla scoperta dell’identità sessuale, tratto da un racconto di Chris Van der Stappen che l’ha sceneggiato.

GIARDINO DELLA BIBLIOTECA DI STORIA E FILOSOFIA, Via Pasquale Paoli

GIOVEDÌ 23

h.19.00 ENIGMA

Presentazione della vicenda umana e scientifica di Alan Turing, padre dell’intelligenza artificiale, con Tuono Pettinato.

A seguire READING TEATRALE.

A conclusione apericena offerta da PINKRIOT Arcigay Pisa e CAVIA – Coordinamento Animalisti/e e Veg* in Azione

TEATRO ROSSI APERTO, Via del Collegio Ricci

VENERDÌ 24

  • h.17.00 INGRESSI PRECARIIl doppio libretto: lo stato dell’arte della cittadinanza delle identità di genere e delle persone transgender nella vita universitaria. Barriere e buone prassi.Luogo in corso di definizione
  • h.22.30 QUEER IN ALE presenta QUEERKONGFesta universitaria organizzata da PINKRIOT Arcigay Pisa e Sinistra Per in collaborazione con GLAUCO – Associazione Gay e Lesbica Universitaria per la Cultura OmosessualeDragshow con Drastik Queen e Magika Kontessa
    Music selection di Eddie DjPOLO PORTA NUOVA, Via Bruno Fedi

Durante gli eventi saranno distribuiti materiali informativi e di prevenzione

Per informazioni

www.arcigaypisa.it
http://pisa.arcilesbica.it/

Aggiornamenti sulla pagina Facebook di Arcigay Pisa e ArciLesbica Pisa

Bene Sinistra Per. Passo importante per studentesse e studenti trans.

Le associazioni Arcigay e ArciLesbica Pisa salutano positivamente l’impegno della lista studentesca Sinistra Per nel promuovere la piena cittadinanza anche in ambito universitario delle persone LGBTIQ.

È degli scorsi giorni la denuncia di due studenti transgender del rifiuto da parte dell’Università di adeguare i loro documenti all’identità di genere percepita ed espressa. È infatti dolorosamente difficile per una persona transgender mostrare a mensa, in biblioteca o durante gli appelli d’esame documenti che ritraggono un genere diverso dal proprio.

Per questo Sinistra Per ha rilanciato l’adozione da parte dell’Ateneo del doppio libretto, strumento in grado di consentire a studenti in transizione una reale corrispondenza tra identità percepita e dati identificativi sui documenti universitari.

Da anni le associazioni collaborano con i sindacati studenteschi per l’attuazione di politiche antidiscriminatorie delle persone LGBTIQ a livello locale e nazionale in ambito studentesco universitario.

Gli ottimi risultati ottenuti ci indicano che la collaborazione tra differenti realtà e la condivisione delle lotte è la strada giusta per l’acquisizione di diritti ancora non riconosciuti alle persone LGBTIQ. Continueremo pertanto con gli studenti dell’Ateneo questa battaglia per un’Università inclusiva, plurale, in grado di valorizzare ogni tipo di differenza.

Arcigay Pisa
Arcilesbica Pisa

Corso di formazione “Essere come – Gestione delle dinamiche del conformismo e benessere psicosociale nei gruppi LGBT”

Arcigay Pisa, con il patrocinio del Comune di Pisa ed il contributo del Ce.S.Vo.T., organizza il corso di formazione Essere come – Gestione delle dinamiche del conformismo e benessere psicosociale nei gruppi LGBT.

Nei contesti LGBT del nostro territorio sono presenti realtà molto diversificate: comunità in cui gay e lesbiche sono pienamente visibili e ambiti in cui persone omosessuali scelgono l’invisibilità o manifestano il proprio orientamento sessuale in
modo selettivo. È in questi ultimi, che i giovani omosessuali spesso faticano a trovare, in fase di crescita e di sviluppo identitario, modelli positivi in cui riconoscersi, modelli non contemplati dai media, dove spesso, accanto a rappresentazioni contraddittorie dell’omosessualità, si confondono desiderio omosessuale, atipicità di genere e travestitismo. Arcigay Pisa intende sviluppare un corso per formare volontari di associazioni sulle dinamiche del conformismo analizzato
specificatamente nelle comunità LGBT e di diffondere in tutte le associazioni, attraverso l’attivazione e la valorizzazione di reti territoriali, strumenti di comprensione di realtà ancora poco conosciute ma presenti in maniera trasversale nei
contesti sociali e associativi più vari.

Il corso ha come obiettivo quello di formare volontari/e sulle dinamiche del conformismo con focus specifico sulle realtà LGBT veicolando corrette prassi di linguaggio. Ridurre il disagio causato dall’assenza di modelli di riferimento e/o dall’adesione a modelli identitari troppo restrittivi, nell’ottica della diffusione, a livello interassociativo, di strumenti di comprensione di realtà potenzialmente
presenti in maniera trasversale nei contesti più diversificati.
Le metodologie adottate nello svolgimento del progetto saranno esercitazioni, lavori di gruppo e lezioni frontali attraverso le metodologie del case study, didattica attiva, metodo deduttivo e role playing.
Il corso è destinato a volontari/e attivi/e, responsabili e formatori delle associazioni di volontariato operanti sul territorio; si rivolge anche a esperti nella gestione delle dinamiche di gruppo.

Programma del corso:


Domenica 9 settembre 2012

  • Ore 9:00 – 10:00
    Seminario di apertura
  • Ore 10:00 – 12:00 e 14:00-16:00
    Identità e modelli di identificazione
    Analisi delle dinamiche di formazione identitaria, i processi educativi.
    Simona Giannotti, Psicologa psicoterapeuta


Sabato 15 settembre 2012

  • Ore 9:00 – 13:00
    Le forme del disagio.
    Dinamiche di adeguamento e rifiuto del modello.
    Fabio Franciosi, psicologo psicoterapeuta
  • Ore 14:00 – 16:00
    Strumenti per il volontario.
    Riconoscere il disagio.
    Simona Giannotti, psicologa psicoterapeuta


Domenica 16 settembre 2012

  • Ore 10:00 – 12:00
    Strumenti per il volontario.
    Affrontare il disagio.
    Simona Giannotti, psicologa psicoterapeuta
  • Ore 14:00 – 16:00
    Strumenti di interculturalità
    La rete per superare le differenze – Elaborazione.
    Simona Giannotti & Fabio Franciosi, psicologi e psicoterapeuti;


Giovedì 27 settembre 2012

  • Ore 17:00 – 20:00
    Strumenti di interculturalità
    La rete per superare le differenze – Restituzione.
    Simona Giannotti & Fabio Franciosi, psicologi e psicoterapeuti;

Sabato 29 settembre 2012

  • Ore 14:00 – 18:00
    Tipologie di conformismo nelle comunità LGBT
    Elena Tebano, giornalista esperta di cultura LGBT.

Domenica 30 settembre 2012

  • Ore 10:00 – 12:00 e 14:00 – 16:00
    L’importanza del lessico per un uso consapevole e inclusivo del linguaggio nei contesti LGBT
    Elena Tebano, giornalista esperta di cultura LGBT.
  • Ore 17:00 – 18:00
    Seminario di chiusura

Le lezioni avranno luogo presso La Limonaia – Scienza Viva, in vicolo del Ruschi, 4, 56127 Pisa.

Toscana Pride 2012 – Sabato 7 luglio, Viareggio

LA NOSTRA IMMORTALE FAVOLOSITA’

Il 7 luglio a Viareggio manifesteremo come lesbiche, gay, bisessuali, trans*, intersessuali e queer, in occasione del Toscana Pride. Può sembrare strano un Pride in una regione aperta com’è stata in questi anni la Toscana. Ma la legge regionale che otto anni fa aveva reso questo territorio il più avanzato d’Italia è rimasta in gran parte inapplicata.

Manifesteremo per una cultura della non discriminazione, perché pretendiamo uno Stato laico ed esigiamo interventi istituzionali che ci garantiscano la piena parità di diritti e cittadinanza. Manifesteremo perché siano riconosciuti i nostri amori e sia garantita la nostra salute; per non essere più maltrattat* nelle scuole o in famiglia, né marginalizzat* e sfruttat* nel mondo del lavoro. Manifesteremo perché vogliamo essere liber* di dire chi siamo e vivere con serenità.

Vogliamo i matrimoni, i registri delle unioni civili e l’equiparazione anagrafica per nuclei familiari dello stesso sesso; vogliamo riconosciuto il nostro pieno diritto e ruolo di genitori, quali che siano le nostre famiglie; vogliamo un personale sanitario formato alle differenze.

Non manifesteremo solo per noi stess*: le lotte per i diritti civili riguardano tutt*.

Manifestiamo, lottiamo, capiamo. Plural*, favolos*, immensamente orgoglios*. Insieme.

Per info e contatti visita il sito www.toscanapride.it o scrivi a info@toscanapride.it

Le Rose di Jürgen alla città del teatro di Cascina

Martedì 3 luglio ore 21:00
la Città del Teatro – Cascina (PI)
Via Toscoromagnola, 656

Arcigay Pisa presenta
la compagnia Con-fusione in

LE ROSE DI JÜRGEN

di Giacomo Fanfani
con Martina Guideri e Rafael Porras Montero
disegno luci Silvia Avigo
costumi Antonio Musa
regia Con-fusione
produzione Con-fusione/Centro Culturale Le Fornaci – Comune di Terranuova Bracciolini
spettacolo vincitore di Emergenze Creative e di You_theater.org

C’è un campo,
È proprio lì, vicino a Berlino.
Si chiama Sachsenhausen: è il campo di sterminio modello dell’intera architettura del Terzo Reich. Ha la forma di un triangolo e sul vertice c’è una torretta.
La sentinella che vi sale può dominare da solo tutto lo spazio del campo.
Gli uomini che vi sono deportati si riconoscono dai colori.
Ciascuno porta cucito sulla casacca un triangolino di un colore diverso, per organizzarsi meglio, per non confondersi:
Rosso comunisti, verde criminali, rosa pervertiti e poi nero, viola, marrone, azzurro: zingari, immigrati, puttane! Centinaia di piccoli triangoli scintillanti che si spegneranno schiacciati dal peso di un denso colore neutro che scorrerà dappertutto.

Come può sopravvivere un mazzo di rose, se neppure il bianco e il nero hanno resistito?

Presentazione del libro “OMOFOBIA Strumenti di analisi e di intervento” di Margherita Graglia

Venerdì 8 giugno Arcigay Pisa organizza la presentazione del nuovo libro di Margherita Graglia “OMOFOBIA Strumenti di analisi e di intervento” presso La Limonaia Scienza Viva, Vicolo del Ruschi 4, a Pisa. Per l’occasione il Gruppo Giovani di giovedì 7 si considera spostato alla data e nel luogo di questo evento.

Interviene
• Margherita Graglia
Psicologa psicoterapeuta, autrice del libro

Moderano
• Pietro Amat
Arcigay Pisa
• Carlotta Monti
Presidente Arcilesbica Pisa

IL LIBRO
Il libro presenta un’analisi aggiornata e scientificamente fondata sul fenomeno dell’omofobia sociale. Pur essendo il tema dell’orientamento omosessuale di costante attualità nel dibattito nazionale, mancano, infatti, informazioni accurate che chiariscano le dimensioni coinvolte nel processo di esclusione/inclusione, siano esse di natura individuale, sociale o culturale.
Il volume, oltre a fornire informazioni sull’omonegatività da un punto di vista psicologico, sociologico, antropologico ed educativo, intende anche illustrare gli strumenti, concettuali e operativi, per la progettazione di interventi di sensibilizzazione ai temi dell’identità sessuale, di decostruzione degli stereotipi e di riduzione dei pregiudizi, presentando linee guida e best practices nazionali e internazionali.
Rivolto ai professionisti (formatori, psicologi, psicoterapeuti, sociologi, insegnanti, educatori e operatori sanitari) interessati a comprendere i meccanismi di esclusione sociale e a rendere più efficaci gli strumenti di promozione del benessere individuale e collettivo, il volume propone, al pubblico interessato, alcune riflessioni utili per capire le dimensioni coinvolte nel dibattito contemporaneo sulla cittadinanza delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali (LGBT).

MARGHERITA GRAGLIA
Margherita Graglia è psicologa-psicoterapeuta, didatta di CIS (Centro Italiano di Sessuologia) e FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica). Collabora con l’Università di Bologna. Progetta e conduce corsi sui temi dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere rivolti a psicologi, operatori sociosanitari ed educatori.

Florence Queer Festival sbarca a Pisa

Il Florence Queer Festival “sbarca” a Pisa per il secondo appuntamento di questa stagione. Giovedì 19 gennaio il Cinema Arsenale ospiterà una serata ricchissima a ingresso gratuito. Ecco il programma.

18.30 pomeriggio di cortometraggi dall’ultima edizione

19.00 TRUKULUTRU E IL SOGNO AZZURRO DELLE PRINCIPESSE di Ilaria Paganelli
“Trukulutru e il sogno azzurro delle principesse” è la favola che ci guida in un excursus sulla realtà lesbica italiana e romana in particolare. La nostra eroina Titiritesa abbandona il regno di Laltroieri alla ricerca dell’amore. Durante il viaggio incontra tante creature fantastiche e reali: dalla femminista separatista Giovanna Olivieri, all’attivista Imma Battaglia, alle politiche Titti De Simone e Paola Concia. Ma oltre all’analisi politica e legislativa, Titiritesa ci fa conoscere anche gli aspetti ludici, ricreativi e danzerecci della capitale. E vissero felici e contente.

dalle 19.45 queer aperò al barsenale

20.30 Florence queer festival sbarca a Pisa
365 giorni di diritti incontro e presentazione con Marilù Chiofalo – assessora Pari Opportunità Comune di Pisa e i rappresentanti delle Associazioni Arcilesbica pisa Arcigay pisa e del Florence Queer Festival sull’attuale stato dell’arte a Pisa e in Italia in merito alla questione diritti LGBTQI.

21.30 Proiezione 365 without 377
documentario di Adele Tulli v.o. inglese con sott. italiano

Tre personaggi, Beena, Pallav e Abheena viaggiano attraverso la città di Bombay per raggiungere le celebrazioni del primo anniversario dello storico verdetto della Corte Suprema di Dehli che il 2 luglio 2009 ha cancellato l’articolo 377 del Codice Penale Indiano che, imposto dagli inglesi nel 1860. L’India celebra dopo decenni di lotta la sua Stonewall.

Cinema Arsenale Vicolo Scaramucci 2, Pisa tel. 050 502640 – arsenale@arsenalecinema.it

Nient’altro da vedere. Cinema, omosessualità, differenze etniche

INVITO PRESENTAZIONE E SEMmanuelbilli_frontINARIO

Nient’altro da vedere. Cinema, omosessualità, differenze etniche
venerdì 16 settembre
ore 19

Cinema Arsenale (Vicolo Scaramucci 4, Pisa)
Interverranno Maurizio Ambrosini (Università di Pisa) e Manuel Billi
La presentazione sarà seguita dalla proiezione di Un chant d’amour di Jean Genet e da un cocktail

EVENTO FACEBOOK

seminario-reading intorno a Nient’altro da vedere. Cinema, omosessualità, differenze etniche
sabato 17 settembre
ore 19

Libreria Tra le Righe (Via Corsica 8, Pisa)
In presenza dell’autore

EVENTO FACEBOOK

MANUEL BILLI
NIENT’ALTRO DA VEDERE
Cinema, omosessualità, differenze etniche

«Nient’altro da vedere […] è un libro che tipizza per invitare a non tipizzare, che categorizza per annullare la stigmatizzazione e lo stereotipo, che cataloga per liberare e confondere i ruoli, che struttura per sovvertire, che mostra per ripensare, che descrive per agire e fare agire. Penetriamo allora lo schermo, entriamo e usciamo dal quadro con questo libro in testa e sottobraccio: il nostro sguardo si è spostato e partecipa criticamente alla (narr)azione», Alessandro De Francesco, Prefazione

Il Book Trailer su Youtube

NIENT’ALTRO DA VEDERE. CINEMA, OMOSESSUALITÀ, DIFFERENZE ETNICHE
collana: Scritture della visione [14]
pp.: 335
formato: 14×22
prezzo: € 25,00
ISBN: 978-88467-2951-4

Edizioni ETS
www.edizioniets.com

Facebook: http://www.facebook.com/NIENTALTRODAVEDERE
Twitter: http://twitter.com/#!/NientAltrodav

Corso di formazione – Comunicare Plurale

Volontari per l’integrazione delle diverse identità sessuali e di genere

Corso di formazione residenziale (scarica la brochure)
23 gennaio – 21 febbraio 2010

Il corso si rivolge chiunque intenda esplorare dinamiche e forme di comunicazione che si attuano in relazione alla realtà omossessuale e transgender, partendo da riflessioni storiche su identità gay, lesbica e trans, dalla definizione del concetto di omofobia e transfobia, e dai modi in cui di omosessualità e transessaulismo appunto si discute nei più differenti contesti: dall’ambiente dei pari, a quello mediatico e istituzionale. Si affronteranno tematiche legate all’accoglienza, alle relazioni interpersonali, alla corretta gestione dei conflitti, con particolare riferimento all’ambiente scuola.

Rientra tra le finalità del corso il miglioramento delle capacità relazionali dei destinatari, la promozione di una maggior consapevolezza ed attenzione al sistema dei media e delle istituzioni e un potenziamento del lavoro di rete tra realtà associative che favorisca un più funzionale coordinamento tra le esperienze.

L’articolazione in lezioni frontali, laboratori, giochi di ruolo ed esercitazioni pratiche, è scandita in tre moduli residenziali che avranno sede rispettivamente nelle città di Viareggio, Firenze e Pisa. La partecipazione è gratuita fino ad un massimo di 25 allievi, previa presentazione domande entro e non oltre venerdì 15 gennaio.

Ad ogni partecipante, presente ad almeno 2/3 delle lezioni e del tirocinio, al termine della attività del corso, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per iscriversi è sufficiente compilare il modulo d’iscrizione e inviarlo tramite fax o e-mail all’associazione, qualora le domande d’iscrizione risultassero in numero maggiore rispetto ai posti disponibili sarà effettuata una selezione.

Pisa 1979-2009: 30 Anni dopo – Il Convegno

Un convegno ospitato dalla Biblioteca Comunale di Pisa sabato 28 novembre approfondirà il contesto storico della manifestazione di Pisa del 1979 e il cammino percorso dalla comunità LGBT italiana a 30 anni di distanza da quella prima “discesa in piazza”. Questo nel dettaglio il programma:

Inizio prima parte ore 11

  • Introduzione e saluto delle autorità
  • Gianni Rossi Barilli, giornalista, storico, direttore rivista PRIDE: “La rivoluzione vista da dietro. La prima fase del movimento gay in Italia”
  • Enrico Salvatori, Teche Rai (proiezione video): “Fuori dal Video. Il movimento Gay sul piccolo schermo (1972-1982)”
  • Nerina Milletti, giornalista, studiosa del movimento lesbico italiano: “Tra sorelle e tra fratelli: la soggettività lesbica nel movimento delle donne e nel movimento omosessuale degli anni Settanta”

Buffet

Inizio seconda parte ore 15

  • Francesco Gnerre, studioso di letteratura italiana, docente studi di genere Università di Roma “Tor Vergata”: “Eccentrici, neoplatonici e altri mascheramenti. La difficile elaborazione di una cultura gay in Italia”
  • Andrea Pini, giornalista, collaboratore rivista PRIDE: presentazione della video testimonianza di alcuni partecipanti alla marcia (Marilina Aschi, Ciro Cascina, Alessandro Chiti, Stefano D’Agnese, Giuseppe Fadda, Paolo Lambertini, Gigi Malaroda, Porpora Marcasciano, Sergio Pellegrini, Andrea Pini, Massimo Russo, Valerie Taccarelli)
  • Vittorio Lingiardi, docente di psicologia Università di Roma “La Sapienza”: “La tendenza invertita: da devianti a cittadini. Percorsi psicologici e sociali delle omosessualità nell’Italia degli ultimi trent’anni”
  • Stefano Rodotà, giurista, docente universitario: “I diritti delle persone omosessuali e la situazione attuale in Italia e in Europa”

In chiusura Performance teatrale di Ciro Cascina

Coordina LaKarl DuPigné