Gruppo Giovani – Omocausto

Per commemorare la Giornata della Memoria affronteremo l’argomento dell’Omocausto.

Quale fu il trattamento riservato alle persone omosessuali e transessuali sotto la Germania nazista? Quante persone LGBT sono morte nei campi di concentramento? Quali testimonianze sono arrivate fino a noi?

Ne parliamo domani in via Fermi 7, dalle ore 18 alle 20.

Ricordiamo inoltre che alle 21 saremo a Palazzo Ricci (Aula Multimediale) in Via del Collegio Ricci 10 per vedere insieme il film Aimée e Jaguar.

Gruppo Giovani – Omocausto

Riprendono le attività del Gruppo Giovani del 2014! Questa settimana, cominciata con la Giornata della Memoria, affronteremo il tema dell’Omocausto, cioè lo sterminio di decine di migliaia di omosessuali avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale ad opera del nazifascismo, di cui solo di recente si è cominciato a discutere. Perché se ne è sempre taciuto? Quali sono le storie giunte sino a noi di superstiti di quel massacro? Grazie anche al documentario “Paragraph 175” risponderemo a queste ed altre domande. Come sempre, l’appuntamento è nella nostra sede di Via Fermi 7, alle 18.

Manifesti a Volterra, Pomarance, Castelnuovo e Montecatini

Grandi manifesti, dall’effetto comunicativo, saranno affissi nelle strade di Volterra, Pomarance, Castelnuovo e Montecatini per cercare di sconfiggere i pregiudizi nei confronti di donne e uomini, lesbiche e gay. «Lo scopo della campagna promossa da Arcigay Pride! è quello di incoraggiare una nuova stagione di libertà e di diritti civili che possa trovare il proprio fulcro anche nelle comunità locali, forse più vicine e attente ai bisogni reali dei cittadini che chiedono pienezza di diritti, tutele dei loro bisogni e rispetto in quanto individui portatori di valori meritevoli di essere condivisi», spiega Alex Dybon presidente diArcigay Pride!.

L’iniziativa si sviluppa all’interno di un più ampio progetto inaugurato a febbraio con la celebrazione della Giornata della Memoria, in cui Arcigay Pride! ha presentato alla popolazione volterrana una mostra sullo sterminio silenzioso delle persone omosessuali durante i regimi nazifascisti in Europa. Il Progetto Arcobaleno prevede non solo l’affissione dei manifesti in tre tranche, ultima delle quali sarà effettuata a marzo, ma anche la distribuzione al personale sanitario di un manuale di accoglienza che invita a tenere conto della presenza delle persone omosessuali tra gli utenti del servizio sanitario, e di alcune loro semplici, ma specifiche esigenze. Infatti, le ricerche scientifiche (tra cui alcune commissionate proprio dalla Regione) dimostrano che altrimenti le persone omo/bisessuali sono soggette a un maggior rischio di essere allontanate dal sistema sanitario.

«In questo abbiamo trovato ottimi interlocutori nella Società della salute dell’Alta Valdicecina e nell’Usl 5 di Volterra che hanno appoggiato il progetto permettendocene la realizzazione», conclude Alex Dybon.