All Inclusive 2013 – Generi e Identita’

E’ un laboratorio di iniziative ed eventi rivolti a tutta la cittadinanza. Si compone di proiezioni, workshop, reading, performance, eventi ludico-ricreativi.

Allinclusive ha l’obiettivo di educare al rispetto, alla valorizzazione e al riconoscimento della piena cittadinanza di ogni differenza.

Allinclusive parla di orientamenti sessuali, identità ed espressioni di genere con differenti linguaggi e molteplici approcci.

IL CALENDARIO DEGLI EVENTI

VENERDÌ 17

h.18.00 PRESIDIO

Tutti e tutte in piazza per la Giornata Internazionale contro le discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale, l’identità e l’espressione di genere

P.zza GARIBALDI

SABATO 18

h.17.00 VIDEOGAYMES

Presentazione del saggio di Luca De Santis VIDEOGAYMES Omosessualità nei videogiochi tra rappresentazione e simulazione alla presenza dell’autore

LIBRERIA TRA LE RIGHE, Via Corsica

LUNEDÌ 20

  • h.18.00 CINQUECENTO MILIONI DI STELLEGraphic novel di Mabel Morri sull’evoluzione di un’identità, una storia italiana a tematica lesbicaLIBRERIA TRA LE RIGHE, Via Corsica
  • h.21.00 CINEQUEERPresentazione di Allinclusive attraverso gli interventi degli/delle organizzatori/trici. La serata apre con una selezione di cortometraggi del Sicilia Queer 2012LETTERE, PALAZZO RICCI, Aula Multimediale, Via del Collegio Ricci

MARTEDÌ 21

h.20.30 THE PARADE

Vincitore a Berlino 2012 Sezione Panorama il premio del pubblico e la menzione speciale. Una commedia che affronta, con ironia che sottende una profonda riflessione, il tema della difficoltà di affermare i propri diritti.

In apertura sono previsti interventi dei/delle rappresentanti di PINKRIOT Arcigay Pisa e ArciLesbica Pisa.

CINECLUB ARSENALE, Vicolo Scaramucci

Nelle giornate di lunedì 20 e martedì 21 sarà proiettato il documentario NESSUNO È PERFETTO! di Fabiomassimo Lozzi. Un viaggio nel mondo transgender italiano realizzato insieme al poeta Antonio Veneziani.

MERCOLEDÌ 22

h.21.30 MA VIE EN ROSE

Film sulla scoperta dell’identità sessuale, tratto da un racconto di Chris Van der Stappen che l’ha sceneggiato.

GIARDINO DELLA BIBLIOTECA DI STORIA E FILOSOFIA, Via Pasquale Paoli

GIOVEDÌ 23

h.19.00 ENIGMA

Presentazione della vicenda umana e scientifica di Alan Turing, padre dell’intelligenza artificiale, con Tuono Pettinato.

A seguire READING TEATRALE.

A conclusione apericena offerta da PINKRIOT Arcigay Pisa e CAVIA – Coordinamento Animalisti/e e Veg* in Azione

TEATRO ROSSI APERTO, Via del Collegio Ricci

VENERDÌ 24

  • h.17.00 INGRESSI PRECARIIl doppio libretto: lo stato dell’arte della cittadinanza delle identità di genere e delle persone transgender nella vita universitaria. Barriere e buone prassi.Luogo in corso di definizione
  • h.22.30 QUEER IN ALE presenta QUEERKONGFesta universitaria organizzata da PINKRIOT Arcigay Pisa e Sinistra Per in collaborazione con GLAUCO – Associazione Gay e Lesbica Universitaria per la Cultura OmosessualeDragshow con Drastik Queen e Magika Kontessa
    Music selection di Eddie DjPOLO PORTA NUOVA, Via Bruno Fedi

Durante gli eventi saranno distribuiti materiali informativi e di prevenzione

Per informazioni

www.arcigaypisa.it
http://pisa.arcilesbica.it/

Aggiornamenti sulla pagina Facebook di Arcigay Pisa e ArciLesbica Pisa

Bene Sinistra Per. Passo importante per studentesse e studenti trans.

Le associazioni Arcigay e ArciLesbica Pisa salutano positivamente l’impegno della lista studentesca Sinistra Per nel promuovere la piena cittadinanza anche in ambito universitario delle persone LGBTIQ.

È degli scorsi giorni la denuncia di due studenti transgender del rifiuto da parte dell’Università di adeguare i loro documenti all’identità di genere percepita ed espressa. È infatti dolorosamente difficile per una persona transgender mostrare a mensa, in biblioteca o durante gli appelli d’esame documenti che ritraggono un genere diverso dal proprio.

Per questo Sinistra Per ha rilanciato l’adozione da parte dell’Ateneo del doppio libretto, strumento in grado di consentire a studenti in transizione una reale corrispondenza tra identità percepita e dati identificativi sui documenti universitari.

Da anni le associazioni collaborano con i sindacati studenteschi per l’attuazione di politiche antidiscriminatorie delle persone LGBTIQ a livello locale e nazionale in ambito studentesco universitario.

Gli ottimi risultati ottenuti ci indicano che la collaborazione tra differenti realtà e la condivisione delle lotte è la strada giusta per l’acquisizione di diritti ancora non riconosciuti alle persone LGBTIQ. Continueremo pertanto con gli studenti dell’Ateneo questa battaglia per un’Università inclusiva, plurale, in grado di valorizzare ogni tipo di differenza.

Arcigay Pisa
Arcilesbica Pisa

Presentazione del libro “OMOFOBIA Strumenti di analisi e di intervento” di Margherita Graglia

Venerdì 8 giugno Arcigay Pisa organizza la presentazione del nuovo libro di Margherita Graglia “OMOFOBIA Strumenti di analisi e di intervento” presso La Limonaia Scienza Viva, Vicolo del Ruschi 4, a Pisa. Per l’occasione il Gruppo Giovani di giovedì 7 si considera spostato alla data e nel luogo di questo evento.

Interviene
• Margherita Graglia
Psicologa psicoterapeuta, autrice del libro

Moderano
• Pietro Amat
Arcigay Pisa
• Carlotta Monti
Presidente Arcilesbica Pisa

IL LIBRO
Il libro presenta un’analisi aggiornata e scientificamente fondata sul fenomeno dell’omofobia sociale. Pur essendo il tema dell’orientamento omosessuale di costante attualità nel dibattito nazionale, mancano, infatti, informazioni accurate che chiariscano le dimensioni coinvolte nel processo di esclusione/inclusione, siano esse di natura individuale, sociale o culturale.
Il volume, oltre a fornire informazioni sull’omonegatività da un punto di vista psicologico, sociologico, antropologico ed educativo, intende anche illustrare gli strumenti, concettuali e operativi, per la progettazione di interventi di sensibilizzazione ai temi dell’identità sessuale, di decostruzione degli stereotipi e di riduzione dei pregiudizi, presentando linee guida e best practices nazionali e internazionali.
Rivolto ai professionisti (formatori, psicologi, psicoterapeuti, sociologi, insegnanti, educatori e operatori sanitari) interessati a comprendere i meccanismi di esclusione sociale e a rendere più efficaci gli strumenti di promozione del benessere individuale e collettivo, il volume propone, al pubblico interessato, alcune riflessioni utili per capire le dimensioni coinvolte nel dibattito contemporaneo sulla cittadinanza delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali (LGBT).

MARGHERITA GRAGLIA
Margherita Graglia è psicologa-psicoterapeuta, didatta di CIS (Centro Italiano di Sessuologia) e FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica). Collabora con l’Università di Bologna. Progetta e conduce corsi sui temi dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere rivolti a psicologi, operatori sociosanitari ed educatori.

Florence Queer Festival sbarca a Pisa

Il Florence Queer Festival “sbarca” a Pisa per il secondo appuntamento di questa stagione. Giovedì 19 gennaio il Cinema Arsenale ospiterà una serata ricchissima a ingresso gratuito. Ecco il programma.

18.30 pomeriggio di cortometraggi dall’ultima edizione

19.00 TRUKULUTRU E IL SOGNO AZZURRO DELLE PRINCIPESSE di Ilaria Paganelli
“Trukulutru e il sogno azzurro delle principesse” è la favola che ci guida in un excursus sulla realtà lesbica italiana e romana in particolare. La nostra eroina Titiritesa abbandona il regno di Laltroieri alla ricerca dell’amore. Durante il viaggio incontra tante creature fantastiche e reali: dalla femminista separatista Giovanna Olivieri, all’attivista Imma Battaglia, alle politiche Titti De Simone e Paola Concia. Ma oltre all’analisi politica e legislativa, Titiritesa ci fa conoscere anche gli aspetti ludici, ricreativi e danzerecci della capitale. E vissero felici e contente.

dalle 19.45 queer aperò al barsenale

20.30 Florence queer festival sbarca a Pisa
365 giorni di diritti incontro e presentazione con Marilù Chiofalo – assessora Pari Opportunità Comune di Pisa e i rappresentanti delle Associazioni Arcilesbica pisa Arcigay pisa e del Florence Queer Festival sull’attuale stato dell’arte a Pisa e in Italia in merito alla questione diritti LGBTQI.

21.30 Proiezione 365 without 377
documentario di Adele Tulli v.o. inglese con sott. italiano

Tre personaggi, Beena, Pallav e Abheena viaggiano attraverso la città di Bombay per raggiungere le celebrazioni del primo anniversario dello storico verdetto della Corte Suprema di Dehli che il 2 luglio 2009 ha cancellato l’articolo 377 del Codice Penale Indiano che, imposto dagli inglesi nel 1860. L’India celebra dopo decenni di lotta la sua Stonewall.

Cinema Arsenale Vicolo Scaramucci 2, Pisa tel. 050 502640 – arsenale@arsenalecinema.it

Corso di formazione – Comunicare Plurale

Volontari per l’integrazione delle diverse identità sessuali e di genere

Corso di formazione residenziale (scarica la brochure)
23 gennaio – 21 febbraio 2010

Il corso si rivolge chiunque intenda esplorare dinamiche e forme di comunicazione che si attuano in relazione alla realtà omossessuale e transgender, partendo da riflessioni storiche su identità gay, lesbica e trans, dalla definizione del concetto di omofobia e transfobia, e dai modi in cui di omosessualità e transessaulismo appunto si discute nei più differenti contesti: dall’ambiente dei pari, a quello mediatico e istituzionale. Si affronteranno tematiche legate all’accoglienza, alle relazioni interpersonali, alla corretta gestione dei conflitti, con particolare riferimento all’ambiente scuola.

Rientra tra le finalità del corso il miglioramento delle capacità relazionali dei destinatari, la promozione di una maggior consapevolezza ed attenzione al sistema dei media e delle istituzioni e un potenziamento del lavoro di rete tra realtà associative che favorisca un più funzionale coordinamento tra le esperienze.

L’articolazione in lezioni frontali, laboratori, giochi di ruolo ed esercitazioni pratiche, è scandita in tre moduli residenziali che avranno sede rispettivamente nelle città di Viareggio, Firenze e Pisa. La partecipazione è gratuita fino ad un massimo di 25 allievi, previa presentazione domande entro e non oltre venerdì 15 gennaio.

Ad ogni partecipante, presente ad almeno 2/3 delle lezioni e del tirocinio, al termine della attività del corso, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per iscriversi è sufficiente compilare il modulo d’iscrizione e inviarlo tramite fax o e-mail all’associazione, qualora le domande d’iscrizione risultassero in numero maggiore rispetto ai posti disponibili sarà effettuata una selezione.

Pisa 1979-2009: 30 Anni dopo – Il Convegno

Un convegno ospitato dalla Biblioteca Comunale di Pisa sabato 28 novembre approfondirà il contesto storico della manifestazione di Pisa del 1979 e il cammino percorso dalla comunità LGBT italiana a 30 anni di distanza da quella prima “discesa in piazza”. Questo nel dettaglio il programma:

Inizio prima parte ore 11

  • Introduzione e saluto delle autorità
  • Gianni Rossi Barilli, giornalista, storico, direttore rivista PRIDE: “La rivoluzione vista da dietro. La prima fase del movimento gay in Italia”
  • Enrico Salvatori, Teche Rai (proiezione video): “Fuori dal Video. Il movimento Gay sul piccolo schermo (1972-1982)”
  • Nerina Milletti, giornalista, studiosa del movimento lesbico italiano: “Tra sorelle e tra fratelli: la soggettività lesbica nel movimento delle donne e nel movimento omosessuale degli anni Settanta”

Buffet

Inizio seconda parte ore 15

  • Francesco Gnerre, studioso di letteratura italiana, docente studi di genere Università di Roma “Tor Vergata”: “Eccentrici, neoplatonici e altri mascheramenti. La difficile elaborazione di una cultura gay in Italia”
  • Andrea Pini, giornalista, collaboratore rivista PRIDE: presentazione della video testimonianza di alcuni partecipanti alla marcia (Marilina Aschi, Ciro Cascina, Alessandro Chiti, Stefano D’Agnese, Giuseppe Fadda, Paolo Lambertini, Gigi Malaroda, Porpora Marcasciano, Sergio Pellegrini, Andrea Pini, Massimo Russo, Valerie Taccarelli)
  • Vittorio Lingiardi, docente di psicologia Università di Roma “La Sapienza”: “La tendenza invertita: da devianti a cittadini. Percorsi psicologici e sociali delle omosessualità nell’Italia degli ultimi trent’anni”
  • Stefano Rodotà, giurista, docente universitario: “I diritti delle persone omosessuali e la situazione attuale in Italia e in Europa”

In chiusura Performance teatrale di Ciro Cascina

Coordina LaKarl DuPigné

Il Lavoro con la regione

Da diversi mesi, ormai, Arcigay Pride! – Pisa, insieme a molte altre realta’ del movimento lgbt Toscano, prende parte ad incontri e Tavoli di lavoro con la Regione Toscana per concertare e predisporre gli interventi di applicazione della Legge Regionale 63/2004 “Norme contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identita’ di genere” (per il testo della legge, clicca qui). Pochi giorni fa, a seguito di un incontro per la progettazione di un futuro corso di formazione per il personale sanitario sulle tematiche dell’orientamento sessuale e dell’identita’ di genere, un’associazione fiorentina lgbt “di movimento” ha diffuso una lettera contenente delle pesanti accuse nei confronti della Regione e delle altre realta’ associative lgbt toscane.
Pubblichiamo qui di seguito la risposta di Arcigay Toscana e dei Comitati Provinciali Arcigay della nostra regione.

Al Presidente della Regione Toscana Claudio Martini
All’Assessore alle Riforme Istituzionali ed al Rapporto con gli Enti
locali Agostino Fragai
Alla Giunta della Regione Toscana
Al Presidente del Consiglio della Regione Toscana Riccardo Nencini
Alle Consigliere e ai Consiglieri della Regione Toscana
Ai Gruppi Consiliari della Regione Toscana

e pc. All’Associazione Azione Gay e Lesbica
Alle Associazioni LGBT della Toscana

Oggetto: Polemica sull’attuazione della normativa contro le
discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di
genere

Prendendo atto della lettera inviata ai soggetti in indirizzo da parte della Associazione “Azione Gay e Lesbica – Onlus” di Firenze, esprimiamo con la presente il nostro totale dissenso dal contenuto di tale lettera.

Al contrario di quanto affermato da Azione Gay e Lesbica, l’attuazione della legge 63/2004 – ritardata a causa di un ricorso presentato da parte del governo Berlusconi, non a causa di negligenze imputabili alla Giunta Regionale – è stata avviata appena si sono create le condizioni per farlo dopo la sentenza della Cassazione. Ciò è avvenuto con tempi e modalità celeri e con la massima disponibilità della Regione, sia da parte degli interlocutori politici, sia di quelli tecnici.

La discussione avviata non risulta affatto sbilanciata verso questioni di salute. Gli interventi relativi alla questione HIV stanno partendo con anticipo, unicamente perché le ASL stanno applicando – giustamente – i principi della legge 63/2004 anche a fondi propri ed hanno invitato, nell’ottica della partecipazione democratica, le Associazioni lgbt a contribuire a perfezionare tali interventi, già finanziati con fondi della formazione.

È assolutamente falso che il Tavolo di Consultazione è nato con ‘modalità poco chiare’ e che il soggetto capofila per conto delle ASL sia stato scelto “in modo poco comprensibile”. Al contrario, tutte le scelte sono state prese in modo trasparente e compartecipato e nel pieno rispetto delle competenze istituzionali dei soggetti coinvolti, tenendo conto anche delle positive esperienze maturate in precedenza, per esempio da parte della ASL di Lucca.

E’ assolutamente falso che Arcigay nel tavolo sia predominante, anzi è vero il contrario: su sei rappresentanti del mondo dell’associazionismo, sono solamente due quelli di Arcigay, mentre sono ben cinque le associazioni affiliate ad Arcigay in Toscana contro le nove che partecipano al tavolo.

Anche i lavori avviati con gli altri Assessorati competenti per l’attuazione della Legge 63 non sono, a nostro avviso, ‘poco concludenti’, come afferma Azione Gay e Lesbica, ma seguono i normali tempi e le modalità della concertazione, come avviene normalmente anche con altri
soggetti della Società Civile. Il fatto che i tempi burocratici non sempre coincidano con le aspettative soggettive dei singoli è sicuramente deplorevole, ma non costituisce in alcun modo una dimenticanza o disattenzione da parte degli Assessorati e degli Uffici Regionali.

Riteniamo, inoltre, che un Assessore sia assolutamente libero di individuare i propri consulenti sulla base delle specifiche competenze ed esperienze delle persone di cui si intende avvalere. L’Associazionismo eccede decisamente le proprie competenze quando intende sindacare sulle scelte degli Assessori Regionali in merito ai propri collaboratori.

Riteniamo peraltro un elemento di grande importanza per tutti noi che il percorso di attuazione della legge sia seguito da una professionalità specifica, che ben conosce la materia avendo seguito il nuovo Statuto Regionale e la Legge contro le Discriminazioni: con questa decisione la Toscana si conferma ancora una volta regione all’avanguardia sulle materie che ci riguardano, essendo la prima a dare vita ad una sorta di Osservatorio per l’applicazione dello Statuto Regionale e della legge contro le discriminazioni.

Firenze 26/10/06