L’educazione che fa la differenza

L’Educazione che fa la Differenza.
Linguaggi, esperienze e prospettive.

22 Aprile 2017
dalle 9:00 alle 17:00
Aula PN1 – Polo Didattico Porta Nuova
Via Nelli, Pisa

Le associazioni Globularia, Terra Nuova e Pinkriot Arcigay Pisa – partner (insieme alle associazioni Arcigay, Asociación Lambda, Movimento Pansessuale Arcigay Siena e RE.TE.) del progetto cofinanziato dalla Regione Toscana “Municipios Amigables con su Gente” – organizzano con la collaborazione di Glauco – Associazione Universitaria Lgbtqi una giornata di condivisione, in/formazione, laboratori e confronto sui temi dell’Educazione alle Differenze.

Comitato Scientifico: Junio Aglioti (Pinkriot Arcigay Pisa, Glauco, Rete Educare alle Differenze Pisa), Viviana Bartolucci (Rete Educare alle Differenze Pisa), Noemi Corvino (Rete Educare alle Differenze Pisa), Annastella Giannelli (Rete Educare alle Differenze Pisa), Carlotta Monti (Rete Educare alle Differenze Pisa), Désirée Olianas (Rete Educare alle Differenze Pisa), Giulia Rosoni (Rete Educare alle Differenze Pisa), Pina Salinitro (Rete Educare alle Differenze Pisa), Daniele Serra (Pinkriot Arcigay Pisa, Rete Educare alle Differenze Pisa)

Programma della giornata
8:45 – 9:00 registrazione

9:00 – 10:00 Introduzione e saluti
Presentazione del progetto “Municipios Amigables con su Gente” (a cura di Terra Nuova)
Saluti istituzionali (Marilù Chiofalo – Assessora Pari Opportunità del Comune di Pisa)
Apertura dei lavori (a cura del Comitato Scientifico)

10:00 – 12:00 Interventi
“Sesso, genere e linguaggio” – Cecilia Robustelli (Università di Modena e Reggio Emilia)
“Perché e come il Vaticano se la prende con il concetto di genere?” – Sara Garbagnoli (Université Sorbonne Nouvelle)
“L’esperienza del Consultorio Transgenere di Torre del Lago” – Massimo Lavaggi (Consultorio Transgenere)
“La Scienza per tutt*: si inizia da piccol*!” – Mascha Stroobant (DLTM) e Marina Locritani (INGV)

12:00 – 13:00 Plenaria di condivisione

14:00 – 16:30 Workshop (su iscrizione, max 25 posti)

“Trasformare il maschile. Parole, comportamenti e relazioni, da vecchi modelli a nuove narrazioni” – Sandro Casanova (Maschile Plurale)
“Schoolmates. Laboratori per operatori e operatrici sui temi dell’educazione alle differenze e il bullismo omofobico a scuola” – Ezio De Gesu (Arcigay)
“Pezzettino” – lettura animata da Ileana Falcone e altre storie. Laboratorio di lettura per bambine e bambini di ogni età. (Ass. Globularia)

16:30 – 17:00 Chiusura dei lavori (Michele Mommi – Arcigay e Rete Educare alle Differenze Pisa)

Info utili
– La partecipazione alle attività della mattina è libera.
– Le attività del pomeriggio sono in parallelo e a numero chiuso, quindi ogni persona può partecipare solo ad una di esse. Per partecipare a una delle attività del pomeriggio, è necessario iscriversi mandando un’email a pisa@arcigay.it

Comunicazioni differenti

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GIOVEDì 24 novembre 2016 ore 18:00
Aula B1 – Palazzo Boileau
Via Santa Maria 85, Pisa

Come vengono affrontati dai mass media i temi che riguardano la comunità LGBTQI* in Italia? Quanto e in che modo un linguaggio inclusivo e attento alle differenze può contribuire alla lotta contro la discriminazione e al progresso dei diritti? Una comunicazione differente è possibile?

Ce ne parlano

Caterina Coppola
Giornalista e cofondatrice di Gaypost.it

Chiara Reali
Responsabile ricerca Diversity Media Awards (diversitylab)

Gruppo Giovani: Componenti dell’identità sessuale

Riprendiamo con la programmazione classica del Gruppo Giovani, cominciando come di consueto parlando delle componenti dell’identità sessuale. Definendo i concetti di sesso biologico, identità di genere, ruolo di genere e orientamento sessuale, cercheremo tra le altre cose di dare una risposta a domande come: “essere lesbica vuol dire avere i capelli corti?” oppure “i gay si sentono donne?” o ancora “se un uomo si mette una parrucca vuol dire che è attratto dagli altri ?”.
L’appuntamento è alle 18 in via Fermi 7.

Gruppo Giovani – Linguaggio

Oggi analizzeremo tutte le parole e le espressioni che si usano per indicare, in maniera dispregiativa, le persone LGBTIQ. Da dove derivano? Perché le usiamo? Ci sono delle persone autorizzate ad utilizzarle ed altre a cui è proibito? Come facciamo uso noi del linguaggio politicamente scorretto? Come sempre, daremo largo spazio al dibattito e alle esperienze personali.