Assemblea dei soci e delle socie di Arcigay Pisa

Comitato Territoriale ARCIGAY PISA

Convoca

l’ASSEMBLEA DEI SOCI E DELLE SOCIE

LUNEDì 29 APRILE 2013

alle ore 21.00 in prima convocazione
alle ore 21.30 in seconda convocazione

Con il seguente ordine del giorno:

  • Relazione sulle attività svolte nel 2012 ed approvazione delle attività programmate per il 2013
  • Approvazione dei bilanci: consuntivo del 2012 e preventivo del 2013
  • Varie ed eventuali

L’Assemblea avrà luogo presso la sede del comitato in via Enrico Fermi n. 7 a Pisa

Si ricorda che per partecipare all’Assemblea è sufficiente essere soci tesserati presso il Comitato Arcigay Pisa o essere soci residenti o domiciliati nelle province di Pisa, Lucca o Massa-Carrara.

Il Presidente
Giacomo Guccinelli

Bene Sinistra Per. Passo importante per studentesse e studenti trans.

Le associazioni Arcigay e ArciLesbica Pisa salutano positivamente l’impegno della lista studentesca Sinistra Per nel promuovere la piena cittadinanza anche in ambito universitario delle persone LGBTIQ.

È degli scorsi giorni la denuncia di due studenti transgender del rifiuto da parte dell’Università di adeguare i loro documenti all’identità di genere percepita ed espressa. È infatti dolorosamente difficile per una persona transgender mostrare a mensa, in biblioteca o durante gli appelli d’esame documenti che ritraggono un genere diverso dal proprio.

Per questo Sinistra Per ha rilanciato l’adozione da parte dell’Ateneo del doppio libretto, strumento in grado di consentire a studenti in transizione una reale corrispondenza tra identità percepita e dati identificativi sui documenti universitari.

Da anni le associazioni collaborano con i sindacati studenteschi per l’attuazione di politiche antidiscriminatorie delle persone LGBTIQ a livello locale e nazionale in ambito studentesco universitario.

Gli ottimi risultati ottenuti ci indicano che la collaborazione tra differenti realtà e la condivisione delle lotte è la strada giusta per l’acquisizione di diritti ancora non riconosciuti alle persone LGBTIQ. Continueremo pertanto con gli studenti dell’Ateneo questa battaglia per un’Università inclusiva, plurale, in grado di valorizzare ogni tipo di differenza.

Arcigay Pisa
Arcilesbica Pisa

Corso di formazione “Essere come – Gestione delle dinamiche del conformismo e benessere psicosociale nei gruppi LGBT”

Arcigay Pisa, con il patrocinio del Comune di Pisa ed il contributo del Ce.S.Vo.T., organizza il corso di formazione Essere come – Gestione delle dinamiche del conformismo e benessere psicosociale nei gruppi LGBT.

Nei contesti LGBT del nostro territorio sono presenti realtà molto diversificate: comunità in cui gay e lesbiche sono pienamente visibili e ambiti in cui persone omosessuali scelgono l’invisibilità o manifestano il proprio orientamento sessuale in
modo selettivo. È in questi ultimi, che i giovani omosessuali spesso faticano a trovare, in fase di crescita e di sviluppo identitario, modelli positivi in cui riconoscersi, modelli non contemplati dai media, dove spesso, accanto a rappresentazioni contraddittorie dell’omosessualità, si confondono desiderio omosessuale, atipicità di genere e travestitismo. Arcigay Pisa intende sviluppare un corso per formare volontari di associazioni sulle dinamiche del conformismo analizzato
specificatamente nelle comunità LGBT e di diffondere in tutte le associazioni, attraverso l’attivazione e la valorizzazione di reti territoriali, strumenti di comprensione di realtà ancora poco conosciute ma presenti in maniera trasversale nei
contesti sociali e associativi più vari.

Il corso ha come obiettivo quello di formare volontari/e sulle dinamiche del conformismo con focus specifico sulle realtà LGBT veicolando corrette prassi di linguaggio. Ridurre il disagio causato dall’assenza di modelli di riferimento e/o dall’adesione a modelli identitari troppo restrittivi, nell’ottica della diffusione, a livello interassociativo, di strumenti di comprensione di realtà potenzialmente
presenti in maniera trasversale nei contesti più diversificati.
Le metodologie adottate nello svolgimento del progetto saranno esercitazioni, lavori di gruppo e lezioni frontali attraverso le metodologie del case study, didattica attiva, metodo deduttivo e role playing.
Il corso è destinato a volontari/e attivi/e, responsabili e formatori delle associazioni di volontariato operanti sul territorio; si rivolge anche a esperti nella gestione delle dinamiche di gruppo.

Programma del corso:


Domenica 9 settembre 2012

  • Ore 9:00 – 10:00
    Seminario di apertura
  • Ore 10:00 – 12:00 e 14:00-16:00
    Identità e modelli di identificazione
    Analisi delle dinamiche di formazione identitaria, i processi educativi.
    Simona Giannotti, Psicologa psicoterapeuta


Sabato 15 settembre 2012

  • Ore 9:00 – 13:00
    Le forme del disagio.
    Dinamiche di adeguamento e rifiuto del modello.
    Fabio Franciosi, psicologo psicoterapeuta
  • Ore 14:00 – 16:00
    Strumenti per il volontario.
    Riconoscere il disagio.
    Simona Giannotti, psicologa psicoterapeuta


Domenica 16 settembre 2012

  • Ore 10:00 – 12:00
    Strumenti per il volontario.
    Affrontare il disagio.
    Simona Giannotti, psicologa psicoterapeuta
  • Ore 14:00 – 16:00
    Strumenti di interculturalità
    La rete per superare le differenze – Elaborazione.
    Simona Giannotti & Fabio Franciosi, psicologi e psicoterapeuti;


Giovedì 27 settembre 2012

  • Ore 17:00 – 20:00
    Strumenti di interculturalità
    La rete per superare le differenze – Restituzione.
    Simona Giannotti & Fabio Franciosi, psicologi e psicoterapeuti;

Sabato 29 settembre 2012

  • Ore 14:00 – 18:00
    Tipologie di conformismo nelle comunità LGBT
    Elena Tebano, giornalista esperta di cultura LGBT.

Domenica 30 settembre 2012

  • Ore 10:00 – 12:00 e 14:00 – 16:00
    L’importanza del lessico per un uso consapevole e inclusivo del linguaggio nei contesti LGBT
    Elena Tebano, giornalista esperta di cultura LGBT.
  • Ore 17:00 – 18:00
    Seminario di chiusura

Le lezioni avranno luogo presso La Limonaia – Scienza Viva, in vicolo del Ruschi, 4, 56127 Pisa.

Pisa 1979-2009: 30 Anni dopo – Il Convegno

Un convegno ospitato dalla Biblioteca Comunale di Pisa sabato 28 novembre approfondirà il contesto storico della manifestazione di Pisa del 1979 e il cammino percorso dalla comunità LGBT italiana a 30 anni di distanza da quella prima “discesa in piazza”. Questo nel dettaglio il programma:

Inizio prima parte ore 11

  • Introduzione e saluto delle autorità
  • Gianni Rossi Barilli, giornalista, storico, direttore rivista PRIDE: “La rivoluzione vista da dietro. La prima fase del movimento gay in Italia”
  • Enrico Salvatori, Teche Rai (proiezione video): “Fuori dal Video. Il movimento Gay sul piccolo schermo (1972-1982)”
  • Nerina Milletti, giornalista, studiosa del movimento lesbico italiano: “Tra sorelle e tra fratelli: la soggettività lesbica nel movimento delle donne e nel movimento omosessuale degli anni Settanta”

Buffet

Inizio seconda parte ore 15

  • Francesco Gnerre, studioso di letteratura italiana, docente studi di genere Università di Roma “Tor Vergata”: “Eccentrici, neoplatonici e altri mascheramenti. La difficile elaborazione di una cultura gay in Italia”
  • Andrea Pini, giornalista, collaboratore rivista PRIDE: presentazione della video testimonianza di alcuni partecipanti alla marcia (Marilina Aschi, Ciro Cascina, Alessandro Chiti, Stefano D’Agnese, Giuseppe Fadda, Paolo Lambertini, Gigi Malaroda, Porpora Marcasciano, Sergio Pellegrini, Andrea Pini, Massimo Russo, Valerie Taccarelli)
  • Vittorio Lingiardi, docente di psicologia Università di Roma “La Sapienza”: “La tendenza invertita: da devianti a cittadini. Percorsi psicologici e sociali delle omosessualità nell’Italia degli ultimi trent’anni”
  • Stefano Rodotà, giurista, docente universitario: “I diritti delle persone omosessuali e la situazione attuale in Italia e in Europa”

In chiusura Performance teatrale di Ciro Cascina

Coordina LaKarl DuPigné

Accoglienza Inclusiva, il nuovo volto del volontariato toscano.

Partirà sabato 12 Gennaio 2008 presso la sala conferenze della Stazione Leopolda di Pisa il corso di formazione rivolto ai volontari e agli operatori del terzo settore organizzato da Arcigay Pride! in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pisa, la Società della Salute Pisana e con il contributo del CeSVoT.

L’intento del corso, che si articolerà in sei incontri a cadenza settimanale, è quello di fornire informazioni corrette su omosessualità e transessualismo a quelle figure che lavorando a contatto con il pubblico si trovano inevitabilmente a relazionarsi con questo tipo di utenza, il più delle volte senza saperlo. E’ infatti importante per una persona omosessuale trovare un interlocutore disponibile e scevro da pregiudizi, capace di non dare per scontato l’orientamento sessuale dell’utente. Finalità non meno importante è quella di preparare gli operatori a parlare correttamente delle tematiche LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) all’interno della propria associazione, con lo scopo di ridurre l’omofobia e le sue conseguenze che essa porta. L’iniziativa nata nel 2007, Anno Europeo delle Pari Opportunità per Tutti, è stata volutamente svolta nel 2008 con l’intento di creare una solida continuità alle azioni intraprese da ArcigayPride! in sinergia con le Istituzioni, gli Enti e le associazioni presenti nel territorio e di dare nuovo slancio a quelle che vengono chiamate buone pratiche in merito alle tematiche LGBT. Accanto alle buone prassi, dietro cui si muovono il confronto e la condivisione di istanze tra le reti sociali e civili, esistono delle buone politiche cui ad esempio la Regione Toscana si è fatta attuatrice.

Alex Dybon
Presidente di Arcigay Pride!

Manifesti a Volterra, Pomarance, Castelnuovo e Montecatini

Grandi manifesti, dall’effetto comunicativo, saranno affissi nelle strade di Volterra, Pomarance, Castelnuovo e Montecatini per cercare di sconfiggere i pregiudizi nei confronti di donne e uomini, lesbiche e gay. «Lo scopo della campagna promossa da Arcigay Pride! è quello di incoraggiare una nuova stagione di libertà e di diritti civili che possa trovare il proprio fulcro anche nelle comunità locali, forse più vicine e attente ai bisogni reali dei cittadini che chiedono pienezza di diritti, tutele dei loro bisogni e rispetto in quanto individui portatori di valori meritevoli di essere condivisi», spiega Alex Dybon presidente diArcigay Pride!.

L’iniziativa si sviluppa all’interno di un più ampio progetto inaugurato a febbraio con la celebrazione della Giornata della Memoria, in cui Arcigay Pride! ha presentato alla popolazione volterrana una mostra sullo sterminio silenzioso delle persone omosessuali durante i regimi nazifascisti in Europa. Il Progetto Arcobaleno prevede non solo l’affissione dei manifesti in tre tranche, ultima delle quali sarà effettuata a marzo, ma anche la distribuzione al personale sanitario di un manuale di accoglienza che invita a tenere conto della presenza delle persone omosessuali tra gli utenti del servizio sanitario, e di alcune loro semplici, ma specifiche esigenze. Infatti, le ricerche scientifiche (tra cui alcune commissionate proprio dalla Regione) dimostrano che altrimenti le persone omo/bisessuali sono soggette a un maggior rischio di essere allontanate dal sistema sanitario.

«In questo abbiamo trovato ottimi interlocutori nella Società della salute dell’Alta Valdicecina e nell’Usl 5 di Volterra che hanno appoggiato il progetto permettendocene la realizzazione», conclude Alex Dybon.