Unioni civili: sportello legale per assistenza in casi straordinari

Dal 29/07/2016 due persone dello stesso sesso possono costituire un’unione civile. Ogni comune italiano è tenuto ad adottare un registro provvisorio delle unioni civili (art. 9 del regolamento attuativo) e in particolare non è prevista la possibilità da parte dei comuni di rifiutarsi di celebrare le unioni. Tutti i dettagli relativi a questo istituto sono fruibili ai seguenti link:
– http://www.governo.it/approfondimento/unionicivili/4707
– http://www.gazzettaufficiale.it/eli/…/2016/07/28/16G00156/sg

Per costituire un’unione civile basta recarsi nel comune prescelto e fare congiuntamente richiesta di costituzione di unione civile.
In caso di problemi non risolvibili direttamente con il comune di interesse, Pinkriot Arcigay Pisa ha attivo uno sportello legale che offre supporto tecnico in questi casi straordinari.
È possibile usufruirne scrivendo a pisa@arcigay.it

Unioni civili. Bene il rilancio in Consiglio Comunale.

 

Ieri, in data 14 marzo, il Consiglio Comunale ha approvato la mozione congiunta presentata da Partito Democratico e Rifondazione Comunista per rilanciare il Registro delle Unioni Civili di cui Pisa ha celebrato lo scorso anno il quindicennale dall’istituzione.

 

Le associazioni riconoscono l’impegno del Consiglio Comunale a partire dall’Assessora alle Pari Opportunità Maria Luisa Chiofalo, che ha accolto le istanze della popolazione LGBTIQ sviluppando negli anni una proficua relazione con l’associazionismo del territorio.

 

Contente/i di questo esito, ci auguriamo che questo non sia un punto di arrivo ed invitiamo il Consiglio a mantenere vivo l’impegno dimostrato finora, per approvare, entro la fine del mandato, il regolamento di cui si evidenzia la necessità nella mozione approvata, passo importante nella parità di cittadinanza delle persone LGBTIQ e nella tutela dei nuclei d’affetto sia eterosessuali sia omosessuali.

 

Arcigay Pisa
ArciLesbica Pisa

 

Toscana Pride 2012 – Sabato 7 luglio, Viareggio

LA NOSTRA IMMORTALE FAVOLOSITA’

Il 7 luglio a Viareggio manifesteremo come lesbiche, gay, bisessuali, trans*, intersessuali e queer, in occasione del Toscana Pride. Può sembrare strano un Pride in una regione aperta com’è stata in questi anni la Toscana. Ma la legge regionale che otto anni fa aveva reso questo territorio il più avanzato d’Italia è rimasta in gran parte inapplicata.

Manifesteremo per una cultura della non discriminazione, perché pretendiamo uno Stato laico ed esigiamo interventi istituzionali che ci garantiscano la piena parità di diritti e cittadinanza. Manifesteremo perché siano riconosciuti i nostri amori e sia garantita la nostra salute; per non essere più maltrattat* nelle scuole o in famiglia, né marginalizzat* e sfruttat* nel mondo del lavoro. Manifesteremo perché vogliamo essere liber* di dire chi siamo e vivere con serenità.

Vogliamo i matrimoni, i registri delle unioni civili e l’equiparazione anagrafica per nuclei familiari dello stesso sesso; vogliamo riconosciuto il nostro pieno diritto e ruolo di genitori, quali che siano le nostre famiglie; vogliamo un personale sanitario formato alle differenze.

Non manifesteremo solo per noi stess*: le lotte per i diritti civili riguardano tutt*.

Manifestiamo, lottiamo, capiamo. Plural*, favolos*, immensamente orgoglios*. Insieme.

Per info e contatti visita il sito www.toscanapride.it o scrivi a info@toscanapride.it

Riconoscere i diritti: Corso di formazione sulle norme contro le discriminazioni su orientamento sessuale o identità di genere

Corso di formazione

“Riconoscere i diritti:

Percorso di formazione sulle norme contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.”

Il corso è finanziato dal Cesvot e l’iscrizione e gratuita per tutti i partecipanti.
Per iscriversi è possibile contattare la segreteria organizzativa ai seguenti recapiti:
e-mail pisa@arcigay.it
tel 328 4559245
fax 050 555618

Struttura del corso:

Il corso si svolgerà in 7 incontri di 5 ore ciascuno suddivisi in 2 ore di lezione e 3 ore di laboratorio o esercitazione.
Le lezioni si terranno di sabato, presso il palazzo della Sapienza – via Curtatone e Montanara n 15 – Pisa, a partire dal 7 di febbraio 2009.

Presentazione del corso e sue finalità:

Il progetto si prefigura di formare i volontari delle associazioni, al fine di prepararli ad affrontare le esigenze imposte da una maggiore visibilità della comunità LGBT. Visibilità che spesso si trasforma in discriminazione e violazione di diritti civili.
Il corso da noi promosso mira ad attuare una formazione di base per il personale volontario, in senso psicologico e giuridico. Fornirà una formazione sufficiente ad affrontare con competenza i bisogni di supporto morale di persone che hanno visto violati i propri diritti a causa del pregiudizio omofobico e transfobico, nonché ad individuare i possibili rimedi giurisdizionali adatti al caso specifico, con lo scopo di promuovere la cultura della legalità e del rispetto dei diritti delle persone omosessuali e transessuali. Quindi competenze per fornire accoglienza, informazione e un servizio di orientamento di qualità.

Programma del corso:

Lezione 1: 7 febbraio 2009
dalle 9.00 alle 14.00
Ore 9.00 

Saluti delle Autorità
Ore 10.00 
Nozioni di base sul diritto nazionale:
(prof. Salvatore Vuoto Università di Pisa)
• la terminologia legale;
• Le fonti del diritto;
• i gradi di giudizio.

Lezione 2: 14 febbraio 2009
dalle 9.00 alle 14.00

Diritto nazione e nuova legge regionale contro le discriminazioni per orientamento sessuale ed identità di genere:
(prof. Francesco Dal Canto: Università di Pisa)
• I principi costituzionali sulla tutela della identità di genere e sul divieto di discriminazioni per orientamento sessuale.
• La tutela costituzionale delle coppie omosessuali.
• La legislazione statale in tema di discriminazioni per orientamento sessuale: omissioni e prospettive.
• La tutela regionale: gli Statuti, le leggi e gli interventi della Corte costituzionale.

Lezione 3: 21 febbraio 2009
dalle 9.00 alle 14.00

Diritto comunitario contro la discriminazione sulla base di orientamento sessuale ed identità di genere;Istituti giuridici comunitari a tutela delle coppie dello stesso sesso:
(Avv. Nicola Pignatelli; Università di Pisa)
• Normativa comunitaria (leggi, trattati e costituzione);
• Direttive del Parlamento Europeo;
• Decisione della Corte di Giustizia Europea;
• Laboratorio: Discussione sulle sentenze della Corte.

Lezione 4: 28 febbraio 2009
dalle 9.00 alle 14.00

Rimedi giudiziari e stragiudiziari:
(avv. Ezio Menzione Pisa)
• Discriminazioni di fatto a di diritto e relativi rimedi;
• Rimedi penali: (diffamazione, violenza, ingiuria, ecc..);
• Rimedi civili: come eliminare il vuoto discriminatorio esistente con strumenti civili legittimi (ereditarietà, successione nel contratto d’affitto, diritto del lavoro e benefici del partner, ecc…)
• Proposte di mediazione per la riduzione dei problemi.

Lezione 5: 7 marzo 2009
dalle 9.00 alle 14.00

Legge n.164 del 1982 sul cambiamento di sesso:
(prof. Roberto Romboli: Università di Pisa)
• La “164” e le sue applicazioni;
• Nuove prospettive sul cambio di genere anagrafico senza cambiamento fisico;
• Situazione italiana e situazione degli altri paesi.

Lezione 6: 14 marzo 2009
dalle 9.00 alle 14.00

Immigrazione e asilo politico:
(prof. Paolo Passaglia: Università di Pisa)
• Prospettive dopo le recenti discussioni in materia di asilo;
• Ricongiungimento familiare;

Lezione 7: 21 marzo 2009
dalle 9.00 alle 14.00

diritti e doveri dei conviventi “more uxorio” dello stesso sesso e registro delle unioni civili del comune di Pisa:
(dott. Gianluca Famiglietti: Università di Pisa)
• Diritti irrinunciabili e diritti su cui discutere;
• Battaglie di dignità;
• Paternità e maternità assistita per coppie gay e lesbiche;